Pallone d'oro 2026

Pau Cubarsí rinuncia alla cerimonia del Pallone d’Oro: a 19 anni dà una lezione a tanti calciatori

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Pau Cubarsí ha deciso di non essere presente alla cerimonia del Pallone d’Oro nonostante fosse uno dei protagonisti e candidati del premio Kopa.

Pau Cubarsí è uno dei grandi protagonisti del Pallone d'Oro 2026. Il difensore del Barcellona e della nazionale spagnola però a sorpresa non parteciperà alla cerimonia per la consegna del prestigioso riconoscimento in programma al London Palladium Theatre di Londra. Nonostante la giovane età il 19enne campione del mondo ha deciso di mettere la sua professionalità davanti a tutto. Confermando la sua indole, ma anche il suo carattere schivo e la sua riservatezza, Pau ha deciso di mettere il riposo e la necessità di ricaricare le energie davanti a tutto.

Il calciatore blaugrana rientra nella lista dei finalisti del Pallone d'Oro anche se chiaramente sono nulle le possibilità di un successo. Questo non significa che Pau Cubarsí non sia uno dei più attesi visto che è tra i candidati al premio Kopa, quello destinato ai giovani talenti. Le sue prestazioni eccellenti con Barcellona e Spagna, culminate nel titolo iridato, gli hanno permesso di rientrare tra i papabili come miglior under 21 del mondo, con il principale rivale rappresentato dal compagno di squadra Lamine Yamal. Insomma più di un motivo per presentarsi sulla passerella londinese in compagnia di tanti celebri colleghi e godersi lo spettacolo e anche i riflettori del più importante palcoscenico calcistico.

E invece Pau Cubarsí ha detto di no, come confermato da Marca, perché dopo il Clasico e la sconfitta contro il Real Madrid ha bisogno di fermarsi e ricaricare tutto in vista del prosieguo della stagione. Non è certo una scelta casuale visto che rientra appieno nel suo essere: il 19enne non è avvezzo a protagonismi, lussi e situazioni plateali. La popolarità calcistica non lo ha stravolto, con la conferma della sua riservatezza, e del suo concentrarsi solo su quella passione che è anche la sua professione. D'altronde anche il suo stesso allenatore Flick dopo l'ultima deludente battuta d'arresto ha spiegato: "Non siamo stati freschi e questo dobbiamo cambiarlo. I giocatori avranno due giorni liberi, dopo l'allenamento di domani. Alcuni andranno all'evento di Londra. Voglio che tutti siano freschi e prendano decisioni corrette per quanto riguarda alimentazione, sonno e recupero".

Nonostante il permesso del club e dell'allenatore e i due giorni liberi, Pau Cubarsí non si muoverà dalla Catalogna e non si unirà al gruppo formato da Lamine Yamal, Rodri e Joan García, oltre al gruppo dirigenziale del Barcellona. Un bel messaggio per tutto il movimento: se si vuole crescere e imparare a diventare più forti non bisogna smettere di fare rinunce.

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