José Mourinho provoca dopo aver battuto il Barcellona: “Non mi avete fatto una domanda. Il VAR dormiva”

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José Mourinho si gode il successo del Real Madrid contro il Barcellona e lancia una provocazione in conferenza stampa sul portiere che ha sostituito Courtois. Poi la stoccata al VAR: “Si è addormentato”.

José Mourinho sembra calmo ma sicuramente ha il fuoco dentro dopo essere riuscito battere il Barcellona con il suo Real Madrid. In campo prima ha celebrato la rete decisiva di Mbappé inginocchiandosi e tirando fuori la linguaccia,  e poi si è ricomposto lasciando il campo in modo molto sobrio. L'unica celebrazione plateale è stata quella con Lunin, il portiere che ha sostituito Courtois, protagonista di una partita eccezionale. E questo gli ha dato modo di fare un'osservazione provocatoria a tutti i presenti in sala stampa

Mourinho e la provocazione sulla prestazione di Lunin

Il paradosso di Mou dopo Barcellona-Real Madrid riguarda proprio il suo estremo difensore, tra i migliori in campo. Nessuno gli ha chiesto niente su questo argomento e sulla scelta di puntare sull'ucraino in virtù dell'assenza dell'acciaccato titolare belga. L'allenatore portoghese però è certo di una cosa, ovvero del fatto che le cose sarebbero state molto diverse in caso di risultato negativo e di errori proprio del suo estremo difensore: "Mi avete già fatto due domande e nessuna su Lunin. Però, se avessimo perso qui per degli errori di Lunin, sicuramente la prima o la seconda domanda sarebbe stata su di lui".

Mourinho insomma non ha perso occasione per essere pungente anche in una serata in cui ha ottenuto un risultato prezioso contro i rivali di sempre che gli hanno permesso di rilanciarsi per il titolo. Lo ha fatto per dare lustro al suo secondo portiere, ma anche al suo lavoro mentale: "L'unica cosa che ho detto a Lunin prima della partita è stata: ‘Tu ti alleni per giocare, non ti alleni per stare in panchina. Vai là e gioca'. E ha disputato una partita con grande equilibrio, con grande tranquillità. Abbiamo il miglior portiere del mondo, ma oggi nessuno di noi ha pianto prima della partita perché Thibaut non giocava. Il gruppo è forte e i giocatori sono molto uniti, anche nei momenti più difficili.

La polemica sul mancato rosso a Cancelo

Il mister del Real Madrid non ha lesinato una piccola stoccata anche alla squadra arbitrale. Certo, il direttore di gara è stato bravissimo alla luce della difficoltà della gara però i suoi collaboratori al VAR non lo hanno aiutato. Sotto la lente d'ingrandimento il contatto tra Cancelo e Diomandé a suo dire da rosso: "È una grande vittoria per i ragazzi, contro un grande avversario. Con un arbitro che ha fatto una grande partita e il VAR che si è addormentato al 60° minuto, su una decisione che avrebbe potuto avere un impatto enorme sulla partita. Un cartellino rosso netto per il fallo di Cancelo su Diomande. Ma una grande partita, una grande vittoria. I ragazzi se la meritano". Ad onor del vero però pur poggiando il piede sul polpaccio del calciatore merengues, l'ex Juve non sembra affondare il colpo con il viso che tradisce l'espressone di chi si è reso conto di aver rischiato di fare male al suo avversario. Per Mou però non c'erano dubbi sul rosso.

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