Gasperini risponde a Mourinho: “Sono stati surclassati in tutto, dispiace non aver fatto più gol”
Gian Piero Gasperini è amareggiato per la rimonta subita dalla Roma dal Real Madrid ma non ci sta quando sente le parole di Mourinho sul finale di gara ("Dopo il 3-1 pensavano fosse morta la partita, ma erano morti i giocatori della Roma"): "A me sembra che se c'era qualcuno che non ne poteva più erano loro, dispiace non aver fatto più gol ma sono stati surclassati in tutto. I gol li hanno fatti giustamente, su calcio d'angolo perché hanno messo grande fisicità e li hanno calciati molto bene. Per il resto non sono stati all'altezza".
Il 4-3 subito dal Real Madrid dai giallorossi nei minuti finali è inspiegabile e lo stesso Gasp ai microfoni di Amazon Prime Video analizza così quelle situazioni: "Ci siamo piantati sul traguardo nel modo meno previsto. Sul calcio d'angolo siamo stati passivi. Abbiamo perso una partita che abbiamo condotto. Bisogna andare ad analizzare anche mentalmente. Non c'era questa negatività all'inizio".
La squadra giallorossa ha condotta per larghi tratti la partita dello stadio Olimpico ma nei minuti finali ha subito tre gol su palle inattive e questo, anche per quanto visto nel corso della stessa gara e di questa prima parte di stagione, è abbastanza singolare.
Gasperini: "Se qualcuno non ne poteva più, erano loro…"
Gasperini si è soffermato sull’importanza di saper gestire i momenti delle partite: “Le partita vanno portate a fondo, i minuti finali sono determinanti anche con un doppio vantaggio. I cambi? Li rifarei, poi è chiaro che sei hai defezioni in difesa non puoi fare sostituzioni in avanti.”
Infine il tecnico della Roma ha fatto un punto sui calciatori infortunati: “Koné ha avuto un’elongazione muscolare. Dybala ha avuto un risentimento mentre gli altri sono acciacchi”.