Malen illude la Roma, Rudiger amMoutolisce l’Olimpico: il Real Madrid vince in rimonta 4-3
Sembrava tutto perfetto per il ritorno della Champions League della Roma davanti ai suoi tifosi dopo sette anni ma quando hai il Real Madrid dell'attesissimo ex José Mourinho davanti le cose non sono mai come sembrano: i Blancos ribaltano tutto negli ultimi dieci minuti e vincono 4-3 dopo essere stati sotto per larga parte del match dello stadio Olimpico.
Malen & co hanno dovuto fare a meno anche di qualche titolare durante il match ma nel finale c'è stato un calo evidente e il Real, sempre aggrappato ai suoi singoli, è riuscito in una rimonta che sembrava impossibile segnando tre reti identiche nel giro di pochi minuti: dopo la vittoria sull'Inter all'esordio, stasera per i Blancos è arrivata la seconda vittoria di fila che li porta a 6 punti.
Mbappé risponde a de Roon: Koné e Dybala cambi obbligati
Primo tempo ricco di emozioni all’Olimpico, dove Roma e Real Madrid vanno al riposo sull’1-1. I giallorossi partono con grande aggressività e si rendono subito pericolosi con Soulé e Hermoso, mentre sugli spalti i tifosi dedicano un caloroso omaggio a José Mourinho. Al 20’ la Roma passa in vantaggio grazie a una conclusione di Marten de Roon dal limite, nata da un recupero di Dybala e dall’assist di Soulé.
Malen sfiora immediatamente il raddoppio, ma al 25’ Kylian Mbappé ristabilisce la parità con una potente conclusione dalla distanza, approfittando di un errore di Hermoso. La gara prosegue a ritmi elevati, con Soulé tra i più ispirati e i giallorossi ancora propositivi. Doppia tegola per Gasperini durante il primo tempo: l'allenatore giallorosso è stato costretto a sostituire Koné, al 16′ con Pisilli; e Dybala, con Mora all'intervallo.
Malen scatenato ma il Real Madrid ‘non muore mai': Mou vince 4-3
La ripresa vede una Roma molto concentrata e concreta. Poco prima dell'ora gioca è arrivato un uno-due clamoroso dei giallorossi che ha messo KO il Real Madrid: da una palla persa degli spagnoli Mora serve in profondità Malen che calcia verso la porta e, aiutato da una deviazione di Valverde in scivolata, batte Courtois.
Pochi istanti dopo, mentre il Real Madrid reclama un calcio di rigore, i giallorossi ne approfittano per ripartire con Soulé e l'argentino si inventa un passaggio in profondità ancora per l'attaccante olandese: Donyell Malen davanti a Courtois non ha nessun timore e lo batte con un tocco morbido, L'Olimpico esplode: Roma avanti di due gol!
Quando tutto sembrava indirizzato a favore dei giallorossi, entra in scena il Real Madrid: negli ultimi 10 minuti Espi, Endrick e Rudiger ribaltano tutto e trovano tre reti su palle inattive che consegnano la vittoria a Mourinho. Su tre cross di Arda Guler sono arrivati tre gol quasi identici che hanno mandato in fumo tutto quanto costruito fin a quel momento.
Al fischio finale c'è incredulità sia in campo che fuori ma questa partita ha confermato, ancora una volta, che il Real Madrid ‘non muore mai'.
Roma-Real Madrid, il tabellino
RETI: 20′ de Roon, 25′ Mbappé, 51′ e 57′ Malen, 83′ Espi, 85′ Endrick, 90′ Rudiger.
ROMA (3-4-2-1): Gollini; Mancini (63′ Balerdi), Ndicka, Hermoso (81′ Koulierakis); Molina, de Roon, Koné (17′ Pisilli), Wesley; Dybala (46′ Mora), Soulé (63′ Pellegrini); Malen. A disposizione: Vasquez, De Marzi, Rensch, Castro, Lulli, Rodrigo,, Ghilardi. All. Gasperini.
REAL MADRID (4-2-3-1): Courtois; Dumfries (59′ Guler), Konaté, Rudiger, Cucurella (79′ Carreras); Valverde, Tchouaméni (69′ Bernardo Silva), Bellingham; Diomande (79′ Espi), Mbappé, Vinicius (59′ Endrick). A disposizione: Lunin, Sergio Mestre, Hujsen, Camavinga, Alexander-Arnold, Brahim Diaz, Thiago Pitarch. All. Mourinho.
ARBITRO: François Letexier.