Rocchi su DAZN per commentare gli episodi arbitrali dopo l’archiviazione per le “bussate” al VAR
Gianluca Rocchi torna in televisione per commentare gli episodi arbitrali delle partite della Serie A dopo i mesi trascorsi al centro dell'inchiesta sul sistema arbitrale italiano: l'ex designatore sarà uno dei talent di Fuoriclasse, il programma che va in onda la domenica sera su DAZN. Il debutto è previsto per l'11 ottobre, nel post partita di Cagliari-Juve che inaugurerà il nuovo incarico, arrivato dopo l'autosospensione dalla guida degli arbitri e le richieste di archiviazione del caso che lo aveva coinvolto.
La vicenda era diventata pubblica lo scorso aprile ed era cominciata nel 2025 con un esposto presentato da Domenico Rocca, ex assistente arbitrale che era stato dismesso. Nella sua denuncia venivano contestate presunte irregolarità nelle valutazioni degli arbitri e dei presunti interventi di Rocchi nella sala VAR di Lissone durante alcune partite. A settembre l'inchiesta è stata archiviata e ora l'ex designatore può tornare in scena.
Rocchi ritorna a commentare gli arbitri in TV
La novità più grande dopo la sosta per le nazionali è la presenza dell'ex designatore su DAZN, dove era già apparso diverse volte per spiegare gli episodi nel programma Open Var, dove venivano ascoltati anche i discorsi tra gli arbitri e il VAR negli episodi più controversi. Questa volta Rocchi diventa uno dei talent della domenica sera, un ospite fisso chiamato a commentare le decisioni arbitrali delle partite che si giocano ogni weekend. È la prima volta che riappare al pubblico con un nuovo incarico dopo l'archiviazione dell'inchiesta "arbitropoli" che aveva acceso i riflettori sul sistema arbitrale italiano. Fino a pochi mesi fa l'ex arbitro designava i direttori di gara della Can A e Can B, ma si è autosospeso dopo l'inizio delle indagini per presunte pressioni sugli arbitri.
Come è partita l'inchiesta su Rocchi, poi archiviata
Tra gli episodi contestati c'erano le cosiddette "bussate" alla sala VAR di Lissone durate Udinese-Parma del 1º marzo 2025: secondo l'accusa, Rocchi avrebbe richiamato l'attenzione degli addetti al VAR durante la revisione di un rigore, interferendo nella loro valutazione. L'inchiesta si era allargata toccando anche presunte irregolarità nelle designazioni arbitrali e coinvolgendo anche alcuni club come l'Inter. Dopo l'estate per entrambi i filoni è stata chiesta l'archiviazione perché secondo i magistrati non c'erano elementi sufficienti per poter sostenere la tesi della frode sportiva e anche la FIGC ha archiviato i procedimenti sportivi relativi alla vicenda. Chiuso il caso, Rocchi torna in tv per commentare l'operato degli arbitri e spiegare le decisioni ai tifosi.