L’arbitro Sozza e il VAR scontentano tutti in Juve-Napoli: dal caso Koopmeiners al rigore chiesto da Cabal

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Polemiche arbitrali in Juventus-Napoli per le decisioni di Sozza e del VAR. Koopmeiners non viene ammonito dopo un duro intervento su Anguissa, mentre i bianconeri protestano per un calcio di rigore non concesso dopo il contatto tra Olivera e Cabal.

L'Allianz Stadium di Torino è rimasto per qualche minuto con il fiato sospeso attendendo la valutazione del VAR sull'entrata dura di Koopmeiners su Anguissa. Il centrocampista della Juventus nel tentativo di arrivare prima sul pallone anticipando l'avversario del Napoli ha finito per colpirlo tra polpaccio e caviglia. Intervento molto rischioso quello dell'olandese che se l'è cavata senza incassare nemmeno un cartellino giallo. Un errore apparso evidente, che però non è stato l'unico nell'azione in questione. Le polemiche in campo non sono finite qui visto che successivamente anche i bianconeri si sono lamentati per un presunto rigore non concesso per un contatto tra Olivera e Cabal. Insomma l'arbitraggio di Sozza e il lavoro del VAR non hanno convinto nessuno in Juve-Napoli.

Koopmeiners entra duro su Anguissa, nessun provvedimento

Partiamo dalla situazione di Koopmeiners che con i tacchetti è finito per colpire prima il polpaccio di Anguissa e poi è finito sulla sua caviglia. Un'apparente strisciata che ha lasciato a terra il giocatore africano, molto dolorante, spingendo alle proteste tutto il Napoli. Sozza che inizialmente non era intervenuto si è confrontato con il VAR e dopo un check tutto si è concluso con un nulla di fatto. L'intervento non è stato punito nemmeno con il cartellino giallo che sembrava inizialmente scontato trattandosi quantomeno di imprudenza. Scongiurata da parte della tecnologia la possibilità di "un grave fallo di gioco", con Koopmeiners salvato dal non aver appunto affondato il colpo.

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L'entrata di Koopmeiners su Anguissa

Il doppio errore commesso da Sozza e dal VAR

Se dunque il rosso sarebbe potuto essere oggetto di valutazioni, in questo caso negative, sembrava imprescindibile il giallo che invece non è arrivato. E c'è anche un altro errore che rende tutto ulteriormente oggetto di contestazione, il fatto che il gioco sia ripartito con un rinvio dal fondo, quando in realtà a toccare il pallone era stato Anguissa. Marelli, esperto di questioni arbitrali per DAZN, ha spiegato: "Il punto di contatto è molto alto, c'è da dire che è molto alto. Poi c'è anche un concetto fondamentale: il piede destro di Koopmeiners, che in un primo momento è sul polpaccio, a metà tra ginocchio e caviglia, scivola via direttamente sulla caviglia. Pertanto non ci sono gli estremi da cartellino rosso, a mio parere, ma è più corretto un cartellino giallo per imprudenza. Il punto è che credo che abbia dato calcio di rinvio perché evidentemente ha visto una deviazione di Koopmeiners che non c'è mai stata".

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Il contatto tra Olivera e Cabal

Perché il pestone di Olivera e Cabal non è stato sanzionato con il rigore

Poco dopo a lamentarsi è stata la Juventus per un contatto in area tra Olivera e Cabal. Il primo involontariamente colpisce con il piede il tallone dell'avversario togliendogli anche la scarpa. Feroci le proteste dei bianconeri che chiedono a gran voce un calcio di rigore. Il contatto c'è e finisce sotto la lente d'ingrandimento del VAR dopo il mancato intervento di Sozza. La decisione? Nessun penalty perché il contatto è stato considerato non tale da portare alla sanzione. Una scelta in linea con le direttive di Orsato e su cui Marelli questa volta è d'accordo: "Assomiglia al contatto che c'è stato in Torino-Como, nell'infrasettimanale, su Da Cunha, con la differenza che Da Cunha venne preso pienamente sulla caviglia, invece questa è stata più che altro una pizzicata sul tallone di Cabal. Da questo punto di vista io sono d'accordo con il VAR nel non intervenire e nel non sanzionare con un calcio di rigore un intervento di questo genere".

A completare la serata non eccessivamente convincente di Sozza e dei suoi collaboratori al VAR Meraviglia e Gariglio, anche il giallo eccessivo per Douglas Luiz e anche una valutazione su Lucumì che ha rischiato il secondo giallo per un contatto al limite su Lucca.

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