Palmisani fa il miracolo su Hojlund, poi capitola con De Bruyne: ma il rigore per il Napoli non c’era
Episodio decisivo in Napoli-Frosinone al 25° del primo tempo quando l'arbitro Feliciani fischia un penalty per i partenopei che appare generoso: Hojlund in progressione inizia a fare a sportellate con Cittadini in un corpo a corpo sostenuto in area di rigore. Fino a cadere a terra e indurre il direttore di gara a fischiare. Dopo un consulto veloce col VAR, la conferma per il tiro dagli 11 metri che Hojlund si fa parare da un Palmisani non perfetto: il replay lo pizzica poco oltre la linea di porta. Tutto da rifare: ci pensa De Bruyne, infallibile. Ma quel penalty non c'era: "Un contatto di gioco" sottolinea l'ex arbitro e opinionista Marelli, che analizza la moviola per DAZN. "L'arbitro si fa ingannare dal momento ma quel contatto è minimo in un confronto corpo a corpo regolare".
(in aggiornamento)