Malen ha numeri da record alla Roma, ma Cassano zittisce Costacurta: “Ricorda Ronaldo? Incompetenti”

Se la Roma andrà in Champions League lo farà soprattutto grazie all'impatto di Donyell Malen con la maglia giallorossa, avendo trascinato con i suoi gol la squadra dentro la bagarre per il 4° posto. L'attaccante olandese ha impressionato e ha registrato un impatto senza precedenti per un nuovo acquisto giunto solo a gennaio. Per la gioia di Gasperini e dei tifosi romanisti ma aprendo anche un dibattito tra gli opinionisti, che si sono divisi tra paragoni ingombranti e risposte secche. Come il botta e risposta a distanza tra Costacurta che lo ha paragonato a Ronaldo, il Fenomeno e Cassano che ha risposto a suo nodo: "Solo incompetenza".
Bergomi elogia Malen alla Roma: "Da subito si era capito i colpi che aveva"
Ciò che ha fatto Malen a Parma per la Roma è ancora impresso negli occhi di tutti i tifosi giallorossi che si sono goduti l'ultimo arrivato che si è preso il peso e la responsabilità di un rigore pesantissimo, segnato poi per la vittoria nei secondi finali di un recupero oltre il 90′ quasi infinito. Ma quanto visto al Tardini, e non solo, ha scatenato l'entusiasmo anche negli studi sportivi televisivi che hanno seguito in diretta la gara e hanno coperto di elogi il bomber olandese. Come Beppe Bergomi e Alessandro Costacurta che dagli studi Sky lo hanno incensato: "Su Malen abbiamo già intuito subito alla sua prima col Torino che i movimenti che aveva erano importanti" ha spiegato l'ex campione del Mondo '82. "E subito aveva segnato. Lui è completo, è un giocatore importante, non pensavo ma ha anche l'elevazione, oggi l'ho visto battagliare e spizzare di testa, ha avuto un impatto enorme in Serie A".

Costacurta va oltre su Malen: "Fa gli stop col sigaro in bocca, come Ronaldo…"
Parole che hanno lanciato l'ex stella del Milan e della Nazionale, Alessandro Costacurta in elogi ancor più sperticati azzardando un paragone se non irriverente, almeno ingombrante: "In alcuni movimenti mi ricorda Ronaldo. Lo stop con il sigaro in bocca come dico io, non lo facevano in tanti, Ronaldo, Careca". Parole che hanno ulteriormente esaltato i tifosi della Roma ma che non sono passate inosservate ad un altro opinionista, con il veleno sulla lingua, Antonio Cassano che non ha perso occasione non solo per dire la sua, ma farlo a suo modo.
La risposta di Cassano: "Malen? All'estero faceva panchina, solo qui fa il fenomeno"
"Dicono che Malen ricordi Mbappé e Ronaldo il Fenomeno" ha detto a Viva el Futbol prendendo parola sull'argomento: "Capisci l’incompetenza italiana? Non ha mai giocato all’estero… Lì erano veloci come lui e infatti avete visto cos’ha fatto… Qualitativamente non mi dà nulla. Lui ha trovato Gasperini, che ha fatto segnare davvero tutti, lascia stare Milito che era davvero un fenomeno. A me Malen piace poco, nonostante l’impatto che ha avuto sia stato devastante. Faceva panchina al Dortmund, all’Aston Villa con Emery.". Poi, il paragone personale: "Lautaro in Serie A fa uno sport a sé, lui e Nico Paz sono davvero gli unici in Italia. Lautaro? Il capocannoniere della Serie A e ha saltato due mesi quest’anno… Io se devo dare un Pallone d’Oro in Serie A tra Lautaro e Malen, lo do sempre al Toro".

I numeri da capogiro di Malen da quando è arrivato a Roma
Che sia come Ronaldo il Fenomeno, lo ricordi in qualche fondamentale tecnico o che sia esageratamente esaltato lo dirà solo il tempo. Intanto Donyell Malen ha davvero numeri da record da quando a gennaio è arrivato in Capitale. 13 reti in sole 16 presenze, oltre a 2 assist, statistiche con cui si è guadagnato il titolo di acquisto invernale che ha segnato più gol nei primi quattro mesi nella storia della Serie A, superando il precedente primato di Mario Balotelli.