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L’ultima immagine di Xabi Alonso come allenatore del Real Madrid spiega tutto sul suo addio

Subito dopo la sconfitta in Supercoppa Mbappé ha ripreso Xabi Alonso nei suoi ultimi momenti come allenatore del Real: lo sgrida in campo davanti a tutti.
A cura di Ada Cotugno
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La sconfitta contro il Barcellona è stata l'ultima partita di Xabi Alonso come allenatore del Real Madrid. Il giorno dopo è arrivato il clamoroso esonero, una decisione paventata più volte nel corso di questa stagione ma mai realizzata: lo spagnolo era sulla graticola da tempo e la sua avventura si è conclusa con la Supercoppa Spagnola, ultimo atto di un rapporto mai decollato. Non ha mai trovato il feeling giusto con i giocatori, specialmente con Kilyan Mbappé che è stato protagonista di un video piuttosto controverso che sembra spiegare bene perché le strade si sono divise.

Le immagini riprendono un momento ampiamente discusso, quando il giocatore francese aveva fermato i tributi nei confronti del Barça. Si vede Xabi Alonso che con molta sportività vuole fare la guardia d'onore ai rivali alla fine della partita, ma viene bloccato dall'attaccante che lo riprende e lo richiama all'ordine in modo abbastanza plateale. È questa l'ultima scena dell'allenatore in carica al Real Madrid, simbolo della leadership che non è mai riuscito a conquistare e che alla fine gli è costata il posto.

Mappé richiama Xabi Alonso dopo la Supercoppa

Il video è circolato sul web subito dopo la partita e ha acceso le discussioni al momento dell'annuncio dell'addio di Xabi Alonso. "Obbedisce come una marionetta" asserisce qualche tifoso con un filo di cattiveria, sottolineando la mancata presa di posizione dell'allenatore che fa esattamente ciò che il giocatore gli chiede. L'ex tecnico infatti aveva invitato tutto il Real Madrid a fare la guardia d'onore, ma nessuno lo ha seguito e Mbappé lo ha addirittura redarguito.

Il francese lo richiama a grandi gesti, chiedendogli di smetterla e invitandolo in modo poco carino ad andarsene da lì. Il giocatore non ha voluto fare la consueta guardia d'onore al Barcellona e ha affossato anche il tentativo di Xabi Alonso, coprendolo con la sua influenza all'interno dello spogliatoio: molti giocatori non vedevano di buon occhio l'allenatore che ha avuto problemi ad imporsi e alla fine ha pagato con l'addio un rapporto mai sbocciato e forse anche il paragone con Carlo Ancelotti che aveva la fiducia incondizionata dei suoi giocatori.

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