Quando il gioco si fa duro, ci pensa Romelu Lukaku. Ancora una volta ci ha pensato il centravanti belga a risolvere i problemi dell'Inter, con la doppietta che ha messo ko il Borussia Monchengladbach, tenendo vive le speranze di qualificazione agli ottavi dei nerazzurri. Una prestazione super per il bomber che ha segnato 11 gol in 12 partite stagionale confermando il suo momento magico. E in Europa, nelle ultime due stagioni, solo due grandissimi centravanti hanno fatto meglio di lui.

Romelu Lukaku è stato il grande protagonista della sfida vinta dall'Inter sul campo del Gladbach. Il centravanti dopo il botta e risposta, Darmian-Plea, è salito in cattedra realizzando una doppietta. Dopo aver difeso alla grande il pallone ha scaricato un gran rasoterra che non ha lasciato scampo a Sommer, esultando poi in panchina con Conte. Poco dopo l'ex United si è ripetuto sfruttando alla perfezione l'assist di Hakimi per il momentaneo 3-1. Solo applausi dunque per un calciatore che da quanto è arrivato a Milano ha segnato con una continuità impressionante. I numeri parlano chiaro per Lukaku che in stagione ha segnato 11 gol in 12 partite, con 4 reti in Champions.

Sono 45 dunque i gol complessivi segnati con la maglia dell'Inter da Lukaku. Di questi sono 13 quelli messi a segno in Europa, tra Europa League e Champions League. Solo due giocatori, dati Opta alla mano hanno fatto meglio negli ultimi due anni, Robert Lewandowski (18) con il Bayern e Erling Haaland (16) tra Salisburgo e Borussia Dortmund. Nel post-partita ai microfoni di Sky, grandi sorrisi per il bomber di Conte che ha mantenuto un profilo basso: "Come ho detto sempre, sono uno dei 25. Ci sono giocatori con più esperienza. Io voglio sempre aiutare la squadra, questa è la mia motivazione: fare il meglio per l'Inter. Giocando con questi ragazzi sto crescendo tanto, e grazie allo staff dell'allenatore. Stiamo crescendo, però 3-1 questa partita dev'essere chiusa. Siamo stati fortunati sul loro gol annullato per fuorigioco. Questa vittoria deve dare forza alla squadra per il futuro".