Lucas Trejo sedato dopo la morte della famiglia nel terremoto in Venezuela: “Sta molto male, è solo”

Lucas Trejo sta vivendo ore drammatiche dopo la tragedia che gli ha stravolto la vita: sua moglie Yanina Maranella e i figli Aaron e Ainhoa sono stati trovati morti sotto le macerie dopo il terremoto in Venezuela, vittime anche loro della catastrofe naturale che ha tolto la vita a quasi duemila persone. Dopo due giorni di ricerche e appelli disperati il calciatore ha ricevuto la notizia della loro scomparsa e da quel momento si trova sotto sedazione, ancora sotto shock per la perdita.
La sorella Karen ha raccontato a Noticiero Doce che le condizioni dell'argentino non sono buone e che si trova completamente solo a La Guaira, dove viveva con la sua famiglia, e che neanche i parenti più vicini sono riusciti a parlare con lui dopo il doppio terremoto perché per tre giorni interi è stato impegnato a rimuovere le macerie nel tentativo disperato di ritrovare in vita moglie e figli.
Lucas Trejo sedato dopo la tragedia
Il terremoto ha sconquassato il Venezuela mentre Trejo si trovava a Caracas per giocare una partita di coppa con il Deportivo La Guaira, mentre la sua famiglia era rimasta a Playa Grande, una delle zone più colpite. Il palazzo dove vivevano è crollato ed è lì che sono stati trovati i corpi della moglie e dei due figli dopo giorni di estenuanti ricerche tra le macerie e anche negli ospedali. Il calciatore sperava che fossero stati messi in salvo ma poi ha scoperto la verità: si è ritrovato completamente da solo ad affrontare la tragedia, dato che sua sorella e il padre non potevano raggiungerlo.
È proprio Karen a raccontare quei momenti terribili in cui Trejo ha scavato in prima persona per ritrovare i suoi cari: "Abbiamo parlato con Lucas solo una volta negli ultimi giorni. Non ha mai avuto accesso al suo telefono perché era impegnato a rimuovere le macerie e non siamo riusciti a contattarlo. Lucas è sedato perché sta molto male e non ha familiari lì con lui". La famiglia e gli amici avevano creato un gruppo per aiutarlo e raccogliere fondi per un viaggio di emergenza in Venezuela, ma proprio in quelle ore è arrivata la notizia della morte della moglie e dei due figli: "Proprio quel giorno stavano cercando i macchinari e in quello stesso gruppo ci hanno informato di aver trovato i tre corpi".