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L’appello disperato di Lucas Trejo in Venezuela: “Qualcuno ha visto la mia famiglia, il palazzo è crollato”

Il calciatore argentino Lucas Trejo ha pubblicato una disperata richiesta d’aiuto sul proprio profilo Instagram: sua moglie e i due figli sono tra le migliaia di dispersi per il devastante terremoto che ha colpito il Venezuela.
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L'immane tragedia che stanotte ha colpito il Venezuela, con la doppia devastante scossa di terremoto a distanza ravvicinatissima (magnitudo 7.2 e 7.5, con epicentri a bassa profondità che ne hanno amplificato ulteriormente le conseguenze distruttive) nell'area centrosettentrionale del Paese, ha provocato – oltre a crolli di interi palazzi – anche numerosi morti e feriti. Il bilancio diventa sempre più tragico di ora in ora, visto che ci sono ancora migliaia di persone disperse e presumibilmente molte di loro si trovano ancora sotto le macerie. È il peggior incubo che possa materializzarsi per chi non ha più notizie dei propri cari, come è accaduto anche a Lucas Trejo, difensore argentino che milita nel Club Sport Maritimo de La Guaira, nella seconda divisione venezuelana.

Lucas Trejo impegnato in trasferta con la sua squadra, la famiglia è dispersa nella zona del terremoto

Il 38enne calciatore era fuori casa al momento del sisma, visto che si trovava a Caracas in ritiro con la sua squadra, che sarà impegnata in una partita di coppa allo stadio Brigido Iriarte della capitale venezuelana. Ovviamente Trejo ha subito provato a contattare sua moglie Yani, rimasta a casa assieme ai due figli Aaron e Ainhoa, ma non ha ricevuto risposta. La sua angoscia è aumentata in maniera insostenibile quando ha appreso che il loro palazzo era crollato.

Del resto la zona più devastata dal terremoto è proprio lo stato di La Guaira, dichiarata "zona di disastro" dalla presidente ad interim Delcy Rodriguez: decine di edifici sono crollati, tra cui il complesso residenziale ‘Cumanagotto' a Playa Grande, dove vive la famiglia di Lucas Trejo. I soccorsi stanno scavando ininterrottamente tra le macerie, in uno scenario apocalittico dove le vittime aumentano di continuo.

La richiesta d'aiuto del calciatore argentino per avere notizie della moglie e dei due figli

Con il passare delle ore, migliaia di persone hanno iniziato a chiedere aiuto sui social per ritrovare i propri familiari scomparsi. Tra questi anche il calciatore argentino, che ha raccontato la sua situazione in una storia pubblicata su Instagram, rivolgendosi a chiunque abbia notizie dei suoi cari. "Il nostro edificio a Playa Grande è crollato, non so niente della mia famiglia. Per favore pregate per loro e condividete questo messaggio nel caso qualcuno li abbia visti. Voglio credere che non fossero lì, pregate per la mia famiglia per favore", ha implorato il difensore centrale del Maritimo nel suo accorato messaggio, sovrapponendo i nomi della moglie e dei due figli piccoli alla foto che ritrae l'intera famiglia.

L’appello di Lucas Trejo
L’appello di Lucas Trejo

Chi è Lucas Trejo, la carriera del 38enne difensore argentino

Lucas Federico Trejo è nato a Cordoba in Argentina, il 29 dicembre 1987. Di piede mancino, gioca principalmente come difensore centrale, attualmente nel club venezuelano del Maritimo La Guaira. ‘El General', come è soprannominato, ha alle spalle una carriera molto lunga e variegata: dopo aver iniziato nelle categorie inferiori spagnole con l'L'Escala, si è trasferito in Grecia dove ha vestito le maglie di Atromitos, Asteras Kaisarianis ed Egaleo. Successivamente è tornato in Argentina giocando per lo Sportivo Belgrano, il Racing de Cordoba e l'Instituto, per poi tentare un'esperienza negli Stati Uniti con i Jacksonville Armada nel 2015.

La parte più significativa della sua carriera si è sviluppata principalmente in Venezuela, dove ha ottenuto ottimi risultati e numerose presenze con il Monagas, il Deportivo Tachira, lo Zamora, la Portuguesa e, da febbraio 2026, con il Maritimo in Segunda Division, collezionando nel corso degli anni anche brevi esperienze con l'Atletico Huila in Colombia, lo Zacatepec e l'Atletico Morelia in Messico e il Deportivo Municipal in Perù. Insomma un vero ‘globetrotter' del pallone, tuttora integro fisicamente e molto affidabile a 38 anni di età. Tutte cose che adesso passano in secondo piano, in un momento terribile della sua vita.

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