Un svarione incredibile. Lo ha commesso Dejan Kulusevski dopo nemmeno un quarto d'ora del match contro la Lazio. Un errore di disattenzione e di valutazione capitato in una delle fasi più delicate dell'incontro: in avvio di partita, lasso di tempo nel quale anche in altre occasioni i bianconeri hanno mostrato delle pecche. La statistica, infatti, fornisce un dato interessante al riguardo: la squadra di Pirlo ha subito cinque gol nei primi 15 minuti di gioco in questo campionato. Un dato che stride facendo il raffronto con un anno fa: in tutta la Serie A della scorsa stagione furono due.

Cosa ha combinato l'ex calciatore di Atalanta e Parma? Ha praticamente sbagliato tutto, mostrandosi anche abbastanza ingenuo, oltre che superficiale, nel tentare un passaggio arretrato con gli avversari in pressione. Lo ha fatto senza nemmeno essersi accorto dell'avversario – Correa – che ha avuto il merito di seguire l'azione, cogliere l'attimo giusto e piazzare lo scatto per fiondarsi sulla palla.

Quel che doveva essere un servizio arretrato innocuo (appoggia all'indietro con leggerezza indirizzando il pallone verso Demiral) s'è invece rivelato un assist per l'attaccante della Lazio, autore della rete del momentaneo vantaggio dei capitolini a Torino. A nulla è servito il tentativo del difensore turco, ex Sassuolo, di chiudere lo spazio all'avversario: la conclusione di piatto, rasoterra, non lascia scampo.

Un'altra disattenzione era capitata dopo pochi minuti di gioco: il primo a commettere una leggerezza incredibile è Cuadrado che si lascia sorprendere dall'esterno biancoceleste, Fares (novità nella formazione di Simone Inzaghi). A salvare la Juventus è solo la poca precisione della conclusione del calciatore della Lazio: porta palla e calcia dal limite dell'area ma il tiro di destro finisce di poco alto.