Al momento c'è un'unica certezza nel futuro di Leo Messi. L'argentino infatti è intenzionato a lasciare il Barcellona e non sembra disposto a cambiare idea, a meno di clamorosi dietrofront legati anche a stravolgimenti societari legati anche al possibile addio di Bartomeu. La Pulce, secondo le indiscrezioni provenienti dalla Spagna avrebbe chiesto al club catalano un incontro, per trovare un accordo sulle modalità dell'addio, senza rottura. La risposta dei blaugrana però è stata perentoria: il vertice potrebbe concretizzarsi solo in caso di dietrofront di Messi e di rinnovo.

Leo Messi e la richiesta di incontro con il Barcellona

C'eravamo tanto amati. Passano i giorni e Leo Messi non sembra aver cambiato idea rispetto alla decisione di lasciare il Barcellona. Se l'argentino vuole sfruttare la clausola che gli permetterebbe di liberarsi a zero (con uno speciale prolungamento delle tempistiche della scadenza della stessa a causa dell'emergenza Covid), il club non vuole saperne e chiede i 700 milioni previsti dalla clausola rescissoria, cifra capace di scoraggiare le pretendenti Manchester City, Psg e Inter. A tal proposito secondo "Sport" Messi avrebbe chiesto ai suoi rappresentanti di organizzare un incontro col Barcellona per lasciare bene il club ed evitare una rottura che rovinerebbe una storia d'amore durata 20 anni.

Il Barcellona incontrerà Messi solo in caso di rinnovo, altrimenti zero negoziazioni

Il Barcellona però dal canto suo non sembra intenzionato a concedere sconti all'argentino nel caso in cui ribadisse a chiare lettere la volontà di lasciare la Catalogna. Infatti come riportato da El Periodico, i vertici catalani sarebbero disposti a parlare con Leo Messi solo nel caso in cui volesse rinnovare il contratto, altrimenti non ci sarebbe nulla di cui discutere. Posizione dunque molto ferma da parte degli azulgrana che non prendono per ora in considerazione l'idea di facilitare una partenza del loro giocatore simbolo. Quest'ultimo potrebbe anche decidere di organizzare una conferenza stampa per spiegare i motivi della sua volontà di cambiare aria, già nei prossimi giorni. Nel frattempo Inter, Psg e soprattutto Manchester City, il club al momento in pole restano alla finestra.