Alla Juventus è bastato uno 0-0 per conquistare la 19esima finale di Coppa Italia della sua storia, la quinta degli ultimi sei anni. A conti fatti decisivo è stato il rigore trasformato all'andata, quattro mesi fa, da Cristiano Ronaldo, che invece nella gara di ritorno il penalty lo ha fallito, calciando sul palo. I bianconeri affronteranno nella finale dell'Olimpico il Napoli o l'Inter, che disputeranno la seconda semifinale al San Paolo. Sarri può essere soddisfatto per aver raggiunto la prima finale di Coppa Italia della sua carriera. Il Milan esce dalla manifestazione, ma si merita tanti applausi, perché ha ben figurato anche allo ‘Stadium' e nella gara di ritorno ha giocato in 10 dal 17′ del primo tempo a causa dell'espulsione di Rebic.

Juventus-Milan: voti e pagelle

Juventus (4-3-3): Buffon s.v.; Danilo 6 (86′ Cuadrado s.v.); de Ligt 6,5; Bonucci 6,5; Alex Sandro 6; Bentancur 7; Pjanic 5,5 (62′ Khedira 6); Matuidi 6,5 (63′ Rabiot 5); Douglas Costa 6 (63′ Bernardeschi 5,5); Dybala 5; Cristiano Ronaldo 5. All. Sarri 6

Milan (4-4-1-1): Donnarumma 6,5; Conti 6 (88′ Saelemaekers s.v.); Kjaer 7; Romagnoli 6,5; Calabria 6 (88′ Laxalt s.v.); Paquetà 5 (82′ Colombo s.v.); Bennacer 6; Kessié (82′ Krunic s.v.) 6; Calhanoglu 6; Bonaventura 6,5 (52′ Leao 5); Rebic 4. All. Pioli 7

Ammoniti: Conti; Pjanic, Khedira. Espulso: Rebic al 17′. Note: Cristiano Ronaldo ha sbagliato un rigore al 16′.

Bentancur il migliore della Juve

Sembrava che Sarri dovesse puntare sui campioni del mondo Khedira e Matuidi al fianco del playmaker Pjanic, ma il tecnico toscano non ha invece voluto rinunciare a Rodrigo Bentancur e ha fatto bene. Perché l'uruguaiano, soprattutto nel primo tempo, è stato di gran lunga il migliore dei suoi, coniugando qualità estrema ma anche tanta quantità aiutando i compagni di squadra. Nella ripresa Sarri ha cercato di dare verve e ha cambiato due centrocampisti, l'unico intoccabile proprio Bentancur, che il posto fisso forse lo ha conquistato definitivamente. Proprio uno dei centrocampisti che è entrato nella ripresa ha confermato le sue difficoltà e cioè Rabiot che non è riuscito a dare un contributo sufficiente.

Bene i centrali, Ronaldo sbaglia il rigore e si affloscia

Bonucci e de Ligt non hanno dovuto fronteggiare un vero avversario, perché il Milan aveva una sola punta e Rebic si è fatto espellere al 17esimo minuto e nella ripresa davanti c'era solo Leao. Ma i due centrali juventini si sono ben disimpegnati. Cristiano Ronaldo (voto 5) invece è stato segnato dal calcio di rigore sbagliato. Era partito bene, era pimpante, ma dopo aver fallito il secondo penalty con la maglia della Juve è scomparso dal campo. Anche un campione come lui può subire un contraccolpo forte da un episodio negativo.

Kjaer baluardo del Milan

Pioli un po' a sorpresa lo aveva preferito a Musacchio e vedendo la semifinale tra Juventus e Milan si è capito il perché. Simon  Kjaer ha giocato forse la miglior partita della stagione (voto 7). Dalla sua parte non è passato nessuno e il voto più alto dei rossoneri se lo merita, chissà se questa partita non gli darà il là per conquistare il posto fisso al fianco di capitan Romagnoli.

Che delusione Rebic e Paquetà

Nel complesso è stato un buon Milan, messo bene in campo, organizzato e compatto ma sono mancati Rebic (che si becca un 4) e Paquetà. Il croato, che prima della sospensione del campionato era stato un vero bomber, al 17′ con un'entrata folle ha steso Danilo ed è stato espulso, i piani del Milan così si sono maledettamente complicati. Paquetà invece ha avuto dopo tanto tempo la chance di giocare dall'inizio, ma il brasiliano ancora una volta ha deluso, e nel finale è stato pure sostituito. Nota di merito anche per Bonaventura, che forse poteva giocare ancora per un po'.