Dopo la splendida coreografia che ha accompagnato la squadra in campo nel recente derby, la Curva Nord della Lazio si è superata in occasione dell'ultima partita di Immobile e compagni allo stadio Olimpico. I tifosi biancocelesti hanno infatti lasciato tutti a bocca aperta con una straordinaria aquila realizzata con le luci di oltre 40mila telefonini. È successo prima della partita contro l'Hellas Verona: recuperata nelle scorse ore dopo il rinvio di dicembre, e terminata con il punteggio di 0-0.

Uno spettacolo annunciato

Prima del fischio d'inizio, gli ultrà biancocelesti hanno srotolato uno striscione gigantesco ("Figlia del sole, illumina le tenebre") e poi nel buio dello Olimpico hanno acceso le luci degli smartphone per formare l'aquila ‘Olimpia': da sempre il simbolo del club romano. La suggestiva iniziativa era stata preannunciata nei giorni scorsi attraverso un comunicato degli Irriducibili: la parte più calda della tifoseria laziale. "In occasione della partita Lazio – Verona di mercoledì, la Curva Nord sta preparando una bellissima sorpresa per la sua gente. Chiediamo quindi a tutti di non mancare e di venire presto allo stadio nonostante il turno infrasettimanale. All'interno dello stadio prestate attenzione alle indicazioni del gruppo. Avanti laziali. Uniti siamo invincibili! Curva Nord Lazio".

L'opera di Michelangelo nel derby

Non è la prima volta che la Curva Nord dell'Olimpico regala una coreografia da brividi. In occasione della recente stracittadina, i tifosi della Lazio avevano infatti dato vita ad uno show pazzesco. Dalla parte biancoceleste dello stadio capitolino erano stati alzati migliaia di cartoncini a formare le due mani della famosa opera di Michelangelo: un capolavoro corredato dalla scritta "La Lazio non proviene da…la Lazio ".