Dopo due sconfitte consecutive contro Milan e Lecce, la Lazio vuole tornare alla vittoria contro il Sassuolo. Simone Inzaghi nel classico appuntamento con la stampa della vigilia si è mostrato consapevole dei problemi della squadra scivolata dopo la pausa a meno 7 dalla capolista Juventus. Difficoltà oggettive quelle dei capitolini che a dire del mister hanno dovuto fare i conti con quelle che ha definito "sviste arbitrali".

Inzaghi prima di Lazio-Sassuolo, le lamentele per le sviste arbitrali

Momento no per la Lazio. Fondamentale per gli uomini di Inzaghi il ritorno alla vittoria contro il Sassuolo dopo i flop contro Milan e Lecce. L'allenatore ha preso atto delle difficoltà dei suoi, sottolinenando però anche l'effetto negativo di alcuni episodi arbitrali sfavorevoli: "Abbiamo difficoltà oggettive ma è così per tutti. Penso che la squadra debba giocare le partite come le giocava prima, non siamo più spensierati, non siamo sereni. Abbiamo parlato tanto in questi giorni, abbiamo difficoltà oggettive e magari qualche svista arbitrale che ci ha condizionato nelle ultime uscite. Ma non deve essere un alibi".

L'allenatore della Lazio è entrato poi nello specifico: "Non ho potuto ruotare i giocatori perché abbiamo avuto 5-6 defezioni, ma nonostante questo la gara contro il Lecce dovevamo affrontarla in modo diverso. Sono convinto che dobbiamo far tornare gli episodi a nostro favore, ultimamente non siamo stati fortunati. Abbiamo avuto tre rigori contro nelle ultime partite, ma dobbiamo tornare a giocare spensierati".

Tra il dire e il fare però la Lazio deve fare i conti con diversi problemi di formazione: "A Lecce in altre situazioni Leiva e Cataldi non sarebbero nemmeno venuti con noi. Avevo questo problema abbastanza importante col polpaccio di Milinkovic, anche ieri è dovuto rimanere a riposo, vedremo oggi come sta. Non avendo Milinkovic, e con Leiva e Cataldi a mezzo servizio, mi rimanevano solo Luis Alberto e Parolo. Vedremo domani, se ci sarà bisogno faremo giocare qualche ragazzo della Primavera". Ma il sogno scudetto è ancora realizzabile: "Non dobbiamo guardare le altre, ma resettare e pensare a noi stessi. Tutte le squadre hanno defezioni importanti, forse noi abbiamo qualche indisponibile in più".