Dopo la sbornia europea, l'Atalanta torna sulla terra. Il Bologna ha battuto per 2 a 1 i ragazzi di Gian Piero Gasperini grazie alle reti di Palacio e Poli, che hanno reso vano il gol di Malinovsky e il forcing finale degli orobici. Quella del Dall'Ara è stata una partita frizzante, con una squadra che ha cercato di tenere bene il campo e ripartire velocemente e un'altra che ha provato a fare la partita con un buon possesso palla e verticalizzazioni repentine. Sinisa Mihajlovic ha preparato bene la sua squadra sia dal punto di vista tattico che mentale per una partita ostica e i suoi ragazzi lo hanno seguito in tutto e per tutto. Da rilevare la presenza di Thierry Henry in tribuna: il francese è da poco il nuovo allenatore dei Montreal Impact, franchigia di cui è proprietario Joey Saputo.

La Dea sbaglia, Palacio non perdona

Il Bologna è partito molto bene e si è fatto vedere più volte dalle parti di Gollini ma le occasioni più pericolose sono per la Dea, che con Malinovsky ha sciupato due palle gol piuttosto chiare. Al 12′ è la squadra di Mihajlovic a passare in vantaggio con Rodrigo Palacio: l'attaccante argentino ha raccolto la respinta del palo dopo un tiro di Orsolini e ha fatto esplodere il Dall'Ara. Quinto goal in campionato per El Trenza. L'Atalanta ha provato a reagire ed è andata vicina al pareggio ma Mario Pasalic si è reso protagonista di un errore grave da pochi passi a nei minuti finali della prima frazione.

Poli fa volare il Bologna. Malinovsky non basta: Dea ko

I rossoblù hanno trovato il raddoppio dopo pochi minuti dall'inizio della ripresa con Andrea Poli, che con un bel colpo di testa sul primo palo ha concretizzato un ottimo cross dalla destra di Tomiyasu. Dopo pochi minuti l'Atalanta è rientrata in partita con il secondo gol consecutivo in campionato di Ruslan Malinovskyi  al 60′: l'ucraino ha infilato la palla alle spalle di Skorupski valorizzando al meglio un ottimo assist di Barrow e ha ridato vita alla Dea.

Il Bologna ha rischiato in più di un'occasione, clamoroso il salvataggio sulla linea di Danilo sul pallonetto di Barrow, ma è riuscito a portare a casa tre punti fondamentali per la classifica: i felsinei si portano a -2 da Milan e Torino e a -4 dal Parma ma in ottica salvezza si portano a +6 dalla zona rossa. L'Atalanta può recriminare per le tante occasioni sprecate e ora deve attendere le gare di Roma e Cagliari per valutare la distanza dal quarto posto.