Fiorentina-Verona è già iniziata e alla vigilia della sfida tra le due squadre che apriranno domani la 13a giornata di Serie A, già si fa strada un confronto al veleno. Protagonisti sono il ds della viola, Daniele Pradé e il tecnico dell'Hellas, Ivan Juric. Il direttore sportivo del club toscano, aveva espresso dubbi circa il valore reale in campo dei calciatori del Verona andati via dalla società scaligera, a suon di milioni, la scorsa estate. Pradé ha infatti voluto specificare come debbano essere valutati lontani dalla guida di Juric.

La stessa Fiorentina ha preso infatti Amrabat dal Verona che lo scorso anno è stato grande protagonista con i veneti. A questo punto si è scatenato l'ira del tecnico croato, che in conferenza stampa ha preteso le scuse di Pradé scagliandosi contro il direttore sportivo della Fiorentina. Un vero e proprio scontro acceso tra le parti che adesso si riverserà in campo per una sfida tra due squadre che arrivano a questa gara in due differenti momenti. La viola cerca una vittoria che manca da troppo e l'Hellas per riscattare l'ultimo ko interno contro la Sampdoria nonostante le tante assenza in attacco.

Juric si scaglia contro Pradé: "Chieda scusa"

In una lunga intervista concessa da Daniele Pradé, direttore sportivo della Fiorentina, a ‘Il Salotto dello Sport' di RTV38, il dirigente viola ha parlato del Verona, prossimo avversario dei toscani, introducendo il difensore 2000 dell'Hellas, Lovato. "Giocatore forte, ma come tutti i giocatori di Juric, è da valutare però anche gli anni successivi in altre squadre". Affermazioni che Pradé ha rivolto nei confronti di quei giocatori che sono stati allenati dal tecnico croato: "Rrahmani e Kumbulla non giocano – ha proseguito – e Amrabat quando capirà Firenze crescerà ancora di più. Ma è comunque forte". Insomma, il ds viola ha ritenuto determinante nella prestazione di questi calciatori l'effetto Juric. Frasi che a quest'ultimo non sono piaciute.

"Roma, Napoli e Fiorentina hanno fatto un affare – ha detto Juric riferendosi a Kumbulla, Rrhamani e Amrabat – Credo che Pradé debba chiedere scusa a loro e al Verona". Furioso il tecnico dell'Hellas che ha ribadito con rabbia il concetto: "Non deve parlare dei miei giocatori". Un duro confronto a distanza che potrebbe anche proseguire di persona al ‘Franchi' nel caso in cui si dovessero incrociare. Uno strano siparietto, quello che si è creato, perché Juric in estate è stato per molto tempo corteggiato dalla stessa Fiorentina per sedere sulla panchina viola. Il tecnico infatti, era stato bloccato a luglio dalla società toscana, prima che Commisso annullasse l'accordo per puntare sulla riconferma di Iachini (oggi esonerato).