Una appassionata tifosa brasiliana ha attirato l'attenzione nazionale e del mondo per il suo racconto dal vivo delle partite di calcio al figlio malato. Silvia Grecco e suo figlio Nickollas, 12 anni, sono diventati delle celebrità per il Palmeiras di San Paolo dopo che la madre è stata vista in tv l'anno scorso mentre stava raccontando una partita dagli spalti. La brasiliana 56enne, in un'intervista per AFP, durante una recente partita tra Palmeiras e Botafogo de Ribeirao Preto ha affermato:

Descrivo i dettagli: questo giocatore indossa maniche corte, il colore delle sue scarpe da calcio, il colore dei capelli. La mia narrazione è qualcosa che si basa sulle mie emozioni. Non sono un professionista. Tutto ciò che vedo e sento, lo dico tranquillamente, anche quando devo maledire l'arbitro!

Non è la prima volta che le storie di tifosi disabili hanno fatto scalpore sui social media: durante i Mondiali del 2018 in Russia un supporter colombiano raccontava la partita contro la Polonia al suo amico sordo usando i movimenti delle mani è diventato virale mentre un interprete brasiliano ha messo in mostra una tecnica simile con un gruppo di non udenti a San Paolo.

La madre e il figlio Grecco sono stato intervistati da tanti programmi tv brasiliani e hanno persino presenziato ad una sessione di allenamento di Palmeiras. Il padre e la sorella del ragazzo supportano altre squadre ma la madre, irriducibile fan del Palmeiras, ha escogitato un piano e ha fatto ricorso alle capacità persuasive dell'idolo di suo figlio, ovvero la stella del PSG Neymar:

Neymar lo ha sollevato sulle sue spalle e lui ha passato una mano tra i suoi capelli: è stato un grande momento! Quindi ho chiesto a Neymar di quale squadra fosse tifoso da bambino e ha detto che era un fan del Palmeiras! Quindi ho detto ‘Vedi, Nickollas? Tua madre, il tuo giocatore… Penso che la tua squadra dovrebbe essere Palmeiras!'.

Questa sera Silvia Grecco e suo figlio Nickollas hanno vinto il FIFA FAN AWARD: una storia di amore, passione e voglia di vivere la vita e lo sport che si ripete ogni volta che la 56enne racconta una partita al figlio.