Il Chelsea con Tuchel ha cambiato pelle, segna meno, diverte poco, ma non prende gol e vince quasi sempre. La prova del nove dei Blues era a Bucarest dove il Chelsea si è imposto per 1-0 sull'Atletico Madrid nella gara d'andata degli ottavi di finale di Champions League. Un bel successo che mette in un'ottima posizione la squadra di proprietà di Abramovich che ha la possibilità dopo di tornare tra le magiche otto per la prima volta dopo sette anni. E la grande chance il Chelsea se l'è presa grazie a Olivier Giroud, autore di un gol favoloso.

Giroud inizia la stagione sempre da riserva

In estate i Blues hanno acquistato Timo Werner e Havertz e hanno mantenuto in rosa Abraham, e considerando pure Pulisic e Mount, Giroud sapeva che avrebbe avuto poche chance, ma ormai lui è abituato ad avere una grande concorrenza in attacco ed è abituato soprattutto a zittire gli scettici e a conquistare con il passare delle settimane il posto da titolare. Ognuno di noi ha il suo destino. Quello del francese è scritto da anni: è da tempo uno degli attaccanti più sottovalutati di sempre; ed è anche storicamente sul mercato, ma ora rischia di finirci davvero perché ha il contratto in scadenza a giugno.

Ma intanto all'elenco delle prodezze Giroud ne ha aggiunta un'altra: la rovesciata con cui ha superato Oblak e si è candidato, ancora una volta, per il Puskas Awards. Dopo la partita sorridendo ha detto: "Mi piace fare questi gesti". E ha bisogno di gol come questi per tenere il posto da titolare e per far crescere il suo status di grande bomber. Il francese ha trovato il giusto feeling con Tuchel che apprezza il suo modo di lavorare e la sua forza mentale.

VAR decisivo sulla rovesciata di Giroud

E con il gol segnato all'Atletico Madrid, anzi la prodezza, ha mandato il tilt anche il VAR che ha impiegato, inspiegabilmente, tanto tempo per capire che prima di lui il pallone lo aveva toccato Mario Hermoso dell'Atletico Madrid, che di fatto aveva cancellato ogni possibile fuorigioco.