Firmato Olivier Giroud. L'attaccante francese ha messo il suo sigillo sulla gara d'andata degli ottavi di finale della Champions League 2020-2021 tra il Chelsea e l'Atletico Madrid con una spettacolare rovesciata che ha deciso la sfida di Bucarest. Il numero 18 dei Blues ha sfruttato l'errore del difensore dei colchoneros Hermoso, che ha calciato all'indietro la palla invece di pulire l'area; e con un gesto tecnico straordinario ha battuto Jan Oblak da pochi passi. Un vero inno al calcio e ad una delle sue massime espressioni di bellezza.

Quando un gesto del genere viene messo in atto da un calciatore c'è sempre una certa mozione negli occhi di chi guarda: non c'è programmazione, non è qualcosa di deciso o atteso quando si verifica. Un colpo capace di stupire ogni volta, quasi come se si fermasse il tempo per qualche secondo in attesa di ciò che sta arrivando. Nei paesi di lingua spagnola viene chiamata "chilena", da noi la chiamiamo  "rovesciata" mentre in quelli anglofoni viene usata la locuzione "overhead kick" ma suscita sempre sensazioni incredibili.

L'attaccante di 36 anni del club britannico, che nelle scorse sessioni di mercato è stato accostato a diversi club italiani (Lazio, Inter e Juventus); ha colpito il pallone a quasi due metri da terra (1,97) e oltre alla tecnica questo mette in mostra anche importantissime doti atletiche. Non è la prima volta che Giroud si esibisce in giocate spettacolari: indimenticabile il super gol di tacco contro il Crystal Palace nella giornata di Premier League che apriva il mese di gennaio del 2017.

Olivier Giroud viene sempre dato come seconda, terza scelta all'inizio di ogni annata calcistica ma puntualmente smentisce tutte le previsioni e riesce a ritagliarsi il suo spazio trovando spesso la via del gol: finora sono le 11 reti in 22 presenze stagionali e 6 solo in Champions League, complice anche il poker in casa del Siviglia nel girone.