Il primo volo dell'aereo della Lazio è stato al centro di tante discussioni nelle scorse ore. La prima uscita, nella trasferta di Crotone, ha visto un viaggio a dir poco turbolento all’andata a causa maltempo e al ritorno non è potuto decollare costringendo la squadra capitolina ad un viaggio in pullman e a un volo charter. Del volo verso la Calabria sono spuntati due video sui social che la società biancoceleste non ha apprezzato ed è stato individuato l’autore della prima ripresa: si tratta del difensore olandese Wesley Hoedt, che ora dovrà rispondere al regolamento e pagare una multa.

L'ex calciatore del Southampton, tornato a Roma quest'estate dopo qualche stagione in Premier League, ha ripreso la scena dell’atterraggio brusco all'aeroporto di Crotone che in poche ore è diventato di dominio pubblico. Il calciatore è stato immediatamente redarguito dal direttore sportivo Ighli Tare per il gesto e dovrà pagare un'ammenda per il suo comportamento. A riportare la notizia è il quotidiano romano Il Messaggero. Dopo Luis Alberto toccherà anche a Hoedt fare i conti con il regolamento del club.

Intanto il presidente Claudio Lotito è impegnato a far luce sull'altro video, quello girato da un operatore dell’aeroporto. Il patron della Lazio si è rivolto ai dirigenti dello scalo di Fiumicino e a tal proposito la società Aeroporti di Roma ha diramato un comunicato: "Riguardo al video sull’aereo della S.S. Lazio, ADR precisa che la registrazione è avvenuta senza autorizzazione e in violazione delle regole aeroportuali che prevedono il divieto di effettuare foto e filmati (art. 5.1.3 regolamento di scalo di Fiumicino e 5.1.10 di Ciampino). Al momento, non appare coinvolto alcun dipendente di ADR e sono in corso gli accertamenti per individuare le responsabilità dell’accaduto e, all’esito, adottare i provvedimenti conseguenti".