Il pareggio casalingo contro l'Atalanta ha rallentato ancora la corsa della Juventus verso la vetta della classifica. Nonostante la distanza dal Milan capolista sia ancora ‘accettabile', il sesto mezzo passo falso dei bianconeri rischia di avere comunque un peso specifico e di minare la fiducia dell'ambiente nei confronti dell'esordiente Andrea Pirlo. La trasferta del ‘Tardini', dove Cristiano Ronaldo e compagni incroceranno il Parma (già capace di fermare prima l'Inter e poi i rossoneri) rimane dunque un test significativo e probante per i campioni in carica: obbligati a vincere per non perdere altro terreno.

Per la partita in terra emiliana, il terzo impegno in pochi giorni, Pirlo probabilmente mischierà le carte e si affiderà ancora una volta al turnover a partire dalla difesa dove potrebbero rientrare dal primo minuto sia Gigi Buffon che Alex Sandro. A centrocampo dovrebbe tornare dall'inizio Bentancur con Kulusevski e Bernardeschi sulle due fasce, mentre in attacco è ballottaggio tra Morata e Dybala per un posto a fianco di Cristiano Ronaldo: apparso spento e impreciso nei novanta minuti contro la Dea.

Pirlo aspetta i gol di Dybala

Oltre alle assenze degli infortunati, che stanno condizionando le scelte per la difesa, tra i problemi che in queste ore dovrà valutare e affrontare lo staff tecnico bianconero c'è anche quello della fase realizzativa. La sfida con i bergamaschi ha infatti confermato che se non segna CR7 (che incide per il 48% delle marcature bianconere) e se Morata non è in giornata, la vecchia signora fatica a tradurre in gol la mole di lavoro prodotta dalla squadra. L'auspicio di Andrea Pirlo e di tutta la tifoseria è che anche gli altri attaccanti tornino a diventare decisivi: a cominciare da Paulo Dybala, per troppo tempo rimasto assente dal tabellino bianconero e reduce dalla bella rete realizzata contro il Genoa.