La Juventus saluta Sami Khedira e risparmia quasi 6 milioni di ingaggio lordi. Il centrocampista tedesco, a sei mesi dalla scadenza del contratto col club bianconero, sta per tornare a giocare in Germania e questa mattina svolgerà le visite mediche con l'Hertha Berlino. Dopo i test fisici, il calciatore classe '87 firmerà il contratto da due anni e mezzo legato alle presenze con la squadra tedesca. Con i soldi risparmiati da tale operazione per i bianconeri potrebbe tornare di moda lo scambio con la Roma Bernardeschi-Dzeko.

Sami Khedira dopo 5 anni e mezzo lascia dunque la Juventus per far ritorno in Bundesliga a 11 anni dal suo addio. Boccata d'ossigeno per le casse della società bianconera che con la cessione del 33enne centrocampista di Stoccarda che ha passato gli ultimi 7 mesi da separato in casa risparmiano gli ultimi cinque mesi di stipendio del tedesco (quasi sei milioni di euro al lordo delle tasse) e potrebbero dunque ora utilizzare questi soldi per un'operazione di mercato last-minute per regalare ad Andrea Pirlo quel vice-Morata di cui tanto ha bisogno.

I soldi risparmiati con la partenza di Sami Khedira potrebbero sbloccare lo scambio Bernardeschi-Dzeko fin qui solo abbozzato con la Roma. Il centravanti bosniaco è ancora in rotta di collisione con il tecnico Fonseca, la società giallorossa dunque sarebbe disposta a cederlo in questa sessione di mercato (come dimostra la proposta di scambio Sanchez-Dzeko fatta all'Inter). Per i bianconeri il 34enne di Sarajevo sarebbe il rinforzo ideale per l'attacco e per questo sarebbero disposti a mettere sul piatto Federico Bernardeschi, calciatore che piace molto alla Roma. A frenare finora la trattativa è stata la differenza d'ingaggio tra i due, pari proprio a 3 milioni di euro netti (quasi 6 milioni lordi), esattamente la cifra che i bianconeri hanno risparmiato con il passaggio di Khedira all'Herta Berlino. Uno scambio di prestiti fino al termine della stagione sembra ora fattibile, il tempo però stringe (la sessione di calciomercato invernale chiude domani, lunedì 1 febbraio, alle 20).