La FIFA introduce un nuovo divieto ai Mondiali 2026: non sarà possibile portare bottiglie d’acqua negli stadi

Una decisione destinata a far discutere accompagna l’avvicinamento ai Mondiali 2026. La FIFA ha modificato il proprio regolamento di accesso agli stadi introducendo un nuovo divieto che riguarda direttamente i tifosi: non sarà più consentito introdurre bottiglie d’acqua, nemmeno quelle riutilizzabili e trasparenti che in passato erano invece permesse.
Si tratta di un aggiornamento del codice di condotta per gli impianti, entrato in vigore all’improvviso e che amplia ulteriormente la lista degli oggetti proibiti. Oltre alle bottiglie, infatti, restano banditi anche bicchieri, lattine e barattoli, con l’obiettivo dichiarato di ridurre qualsiasi possibile rischio legato al lancio di oggetti dall’interno delle tribune.

Secondo la FIFA, la scelta rientra in un più ampio piano di sicurezza pensato per tutelare giocatori, arbitri, spettatori e personale organizzativo. L’organo di governo del calcio mondiale ha inoltre sottolineato come in diversi stadi queste restrizioni fossero già applicate da tempo e che ora si è deciso di uniformare le regole in tutte le sedi del torneo.
Ai Mondiali 2026 la FIFA vieterà l'introduzione di bottiglie d'acqua negli stadi
Tuttavia, la misura ha immediatamente sollevato dubbi e polemiche, soprattutto per le condizioni climatiche previste durante la competizione. In alcune città ospitanti, infatti, le temperature potrebbero avvicinarsi o superare i 30 gradi, rendendo fondamentale l’accesso all’acqua per gli spettatori presenti sugli spalti. Proprio questo aspetto ha alimentato le principali critiche, con molti che temono possibili disagi legati all’idratazione durante le partite.

La FIFA ha provato a rassicurare il pubblico, spiegando che saranno predisposte misure specifiche per fronteggiare il caldo. Tra queste, la presenza di punti ristoro, aree refrigerate, ventilatori e nebulizzatori nelle zone esterne agli impianti. Inoltre, l’organizzazione ha garantito che all’interno degli stadi il prezzo dell’acqua in bottiglia resterà in linea con quello applicato in altri eventi ospitati nelle stesse strutture.
Resta però un clima di incertezza tra i tifosi, che temono un’esperienza più complicata del previsto, soprattutto nei match giocati in orari e condizioni climatiche più difficili. Il Mondiale 2026, che si svolgerà dall’11 giugno al 19 luglio 2026 e vedrà per la prima volta la partecipazione di 48 nazionali, sarà ospitato congiuntamente da Stati Uniti, Canada e Messico e prevede un totale di 104 partite, un formato ampliato rispetto alle edizioni precedenti.