La cieca rabbia dei tifosi del Valencia dopo l’ultima sconfitta: assalito il pullman dei giocatori

La situazione del Valencia è più che delicata e la pazienza dei suoi tifosi si è conclusa nel tardo pomeriggio di sabato 3 gennaio con una vera e propria aggressione da parte di circa 200 sostenitori che hanno prima insultato e urlato ai giocatori, di rientro all'aeroporto di Manises dall'amarissima trasferta contro il Celta di Vigo. Poi, dalle parole sono passati ai fatti, assaltando il pullman della squadra, con il club che in tarda serata ha pubblicato una foto dei danni subiti dal mezzo, con un vetro in frantumi.
L'assalto al pullman della squadra del Valencia: la sassaiola dei tifosi
Sono stati attimi di grande paura per giocatori e per lo staff del Valencia giunti all’aeroporto di Manises dopo la sconfitta per 4-1 sul campo del Celta Vigo, per quella che è stato l'ottavo KO in LaLiga, in 18 partite che significa ad un passo dalla zona rossa della retrocessione. Ad attendere i calciatori c'erano circa 200 tifosi che hanno assaltato il pullman con un fitto lancio di oggetti e distrutto uno dei finestrini dell’autobus su cui viaggiavano i giocatori il tecnico Carlos Corberan e il suo staff. Un episodio duramente condannato dal club spagnolo nella serata di sabato, che sui propri profili social ufficiali ha pubblicato un comunicato accompagnato da un’immagine esplicativa di quanto accaduto.
La denuncia del Valencia: "Condannata fermamente ogni forma di violenza"
Il Valencia ha espresso la propria "comprensione" per il malumore e la "frustrazione" dei tifosi per i risultati recenti della squadra, ma ha anche voluto condannare "profondamente" quanto accaduto da parte dei più caldi ultrà della curva. "Atti di violenza che avrebbero potuto causare danni personali a giocatori o membri dello staff tecnico", ha poi sottolineato il club sui social che ha anche "condannato fermamente ogni forma di violenza". Il club non ha fornito ulteriori dettagli sull’incidente né sulle eventuali misure aggiuntive da adottare a seguito di quanto accaduto, ma il clima resta tesissimo.
Gli insulti e le urla: richieste le dimissioni del tecnico Corberan
Poco prima della sassaiola sul mezzo della società, gli stessi tifosi avevano accolto la squadra con corsi e insulti pesanti, con un filo conduttore che richiedeva espressamente le dimissioni del tecnico Corberan e del suo staff, considerati i principali colpevoli di una situazione oramai sfuggita ad ogni controllo, anche se manca metà stagione per poter evitare guai peggiori.