Dejan Kulusevski nella prossima stagione giocherà con la Juventus. Questo giovanissimo talento, che veste la maglia del Parma in questo campionato, era un grande uomo mercato, l’Inter pareva in vantaggio ma i bianconeri si sono mossi meglio e hanno trovato l’accordo con l’Atalanta, proprietaria del cartellino. Il club del presidente Percassi fa così un affare d’oro, o meglio una plusvalenza d’oro: perché venderà lo svedese per 35 milioni di euro dopo averlo comprato per 100mila euro.

Quando l’Atalanta scoprì Dejan Kulusevski

Il responsabile del settore giovanile dell’Atalanta, Maurizio Costanzi, lo pescò in Svezia, bruciò la concorrenza e decise di prendere questo ragazzino nato nel 2000 che ha iniziato a giocare a calcio a livello indoor, in Scandinavia il freddo è notevole e i ragazzini giocano al chiuso. Kulusevski quando giocava invece all’aperto sfidava la sorella, Sandra, più grande di lui di qualche anno, che in una vecchia intervista ha detto che spesso ricorreva alle maniere forti e quando lui lo saltava lei lo stendeva.  L’Atalanta per acquistarlo dal Brommapojkarna ha sborsato 100mila euro, una cifra importante per un calciatore di sedici anni (all’epoca) ma che è diventata quasi irrisoria considerato il suo valore attuale.

Il no all’Arsenal di Kulusevski

Kulusevski è stato per tre stagioni nelle giovanili dell’Atalanta, lo scorso anno disputò anche tre partite. Gasperini fu piuttosto chiaro sullo svedese dicendo: “Ha qualità, forza atletica e resistenza, farà carriera”. E il tecnico nerazzurro è stato quello che lo ha fatto esordire in Serie A. Ma c’è stato un momento in cui i nerazzurri hanno rischiato di perderlo. Perché l’Arsenal lo scovò e cercò di soffiarlo all’Atalanta, ma non riuscì a convincerlo. A conti fatti quel no rappresenta un grande rimpianto per i Gunners e soprattutto una decisione azzeccata per il giocatore che dopo nemmeno mezza stagione con il Parma firmerà per la Juventus, e prima di indossare il bianconero giocherà Euro 2020 con la Svezia.