Krstovic esulta prima del rigore di Samardzic, poi si ritrova col volto deturpato in spogliatoio

Nikola Krstovic è stato l'eroe dell'Atalanta nella grande vittoria sul Borussia Dortmund che ha dato agli uomini di Palladino la qualificazione agli ottavi di Champions League. Il 25enne attaccante della nazionale montenegrina non ha messo a segno nessuno dei quattro gol (a uno) che hanno permesso alla squadra orobica di ribaltare lo 0-2 dell'andata, ma il suo sacrificio (nel vero senso della parola) ha permesso alla ‘Dea' di ottenere a tempo scaduto il calcio di rigore trasformato in maniera perfetta da Samardzic.
Il fallaccio di Bensebaini su Krstovic allo scadere di Atalanta-Borussia Dortmund
Krstovic è stato colpito con un tacco violentissimo in pieno volto da Bensebaini praticamente nell'ultima azione della partita (infatti dopo la realizzazione del penalty è stata fischiata la fine), un fallaccio che l'arbitro José Maria Sanchez ha rivisto al VAR prima di indicare il dischetto del rigore.
Rientrato in campo sanguinante e bendato, l'ex attaccante del Lecce non aveva alcun dubbio a quel punto che Samardzic avrebbe segnato il penalty: le immagini lo hanno mostrato con le braccia già alzate quando il talento serbo doveva ancora calciare il pallone, poi infilato con sapienza e freddezza là dove Kobel non poteva arrivare.

Krstovic mostra dopo la partita il suo volto segnato da profonde ferite
Qualche istante dopo è esplosa la gioia dei tifosi bergamaschi, che hanno potuto celebrare la grandissima impresa di un'Atalanta in versione extra lusso sul palcoscenico europeo. In quel momento tutto è passato in secondo piano, anche le profonde ferite riportate da Krstovic sulla fronte e sul cranio e documentate dallo stesso attaccante montenegrino in alcune storie Instagram dagli spogliatoi.

Ci vorranno sicuramente dei punti di sutura, ma tra qualche anno Nikola potrà raccontare ai figli che quei segni ancora visibili sul suo volto stanno lì a testimoniare una delle più grandi notti calcistiche che abbia mai vissuto.