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13 Giugno 2021
10:25

Kjaer svuotato dopo aver salvato Eriksen: “Era troppo scosso e ha dovuto lasciare il campo”

Il CT della Danimarca Hjulmand racconta il crollo emotivo di Simon Kjaer prima di riprendere a giocare il match con la Finlandia, il capitano era completamente svuotato: “Ha provato a giocare, ma era troppo scosso e ha dovuto lasciare il campo. Simon e Christian sono i migliori amici, le loro vite sono intrecciate l’una nell’altra”.
A cura di Paolo Fiorenza
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Simon Kjaer è il capitano, il compagno, l'amico e l'uomo che Christian Eriksen si è trovato vicino nel momento in cui la sua vita ne aveva più bisogno, quando sembrava avergli teso una trappola senza uscita. Raramente si è spesa la parola ‘eroe' in maniera più appropriata: il capitano della Danimarca è stato il primo a soccorrere Eriksen appena crollato al suolo esanime, è stato quello che ha invitato i compagni a fare da scudo alle disperate manovre per rianimarlo, è stato colui che ha accolto tra le sue braccia la compagna dell'interista, accorsa in lacrime dagli spalti.

Una scarica emotiva concentrata in poco più di dieci minuti che avrebbe prosciugato chiunque ed infatti Kjaer negli spogliatoi era provato, stravolto dalle emozioni, come peraltro i suoi compagni. Tutti assieme hanno preso la decisione di riprendere a giocare, dopo aver parlato con Eriksen che li ha rassicurati ed invitati a scendere in campo per completare Danimarca-Finlandia.

Kjaer ci ha provato, ce l'ha messa tutta, ma era come un sacco vuoto ed al 63′ è stato sostituito dal CT Hjulmand, che poi nel dopo partita ha raccontato cosa era successo: "Kjaer era troppo scosso, ha dovuto lasciare il campo. Era profondamente toccato dalla vicenda, è un grande amico di Christian. Non eravamo certi che potesse riprendere la partita, Simon ha provato ma non ce la faceva. Se avessi dovuto giocare io, non so come avrei fatto".

"Simon e Christian si conoscono in tutto. Sono i migliori amici. Le loro vite sono intrecciate l'una nell'altra con le loro famiglie: mogli e figli", ha aggiunto Hjulmand prima che la sua voce si spezzasse per la commozione. Anche per lui è stata una serata che non dimenticherà e non certo per la sconfitta nella gara d'esordio agli Europei della sua Danimarca.

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