La Juventus almeno per due partite non disporrà di Cristiano Ronaldo, che mentre era con la sua nazionale ha scoperto di essere positivo al Coronavirus. L’attaccante dovrà rimanere dieci giorni in isolamento, poi effettuerà un test molecolare e se questo darà esito negativo sarà subito a disposizione di Pirlo, che spera di averlo in particolare per Juventus-Barcellona del 28 ottobre. Intanto i bianconeri devono fare i conti con la sua assenza e devono sostituirlo. Di risorse il tecnico bresciano ne ha, anche se CR7 è il miglior giocatore della Serie A (il migliore al mondo con Messi) e c’è qualche infortunato di troppo nella rosa juventina.

Dybala e Ramsey in dubbio per Crotone-Juve

La Juventus sicuramente non avrà Ronaldo, ma potrebbe anche non disporre di Paulo Dybala, che fin qui non ha giocato nemmeno un minuto in stagione ed è reduce da un doppio viaggio oltreoceano per rispondere alla convocazione dell’Argentina. Quindi difficile pensare a un suo impiego per 90 minuti. In dubbio pure Aaron Ramsey, giocatore che spesso è ai box, tornato a Torino dopo essersi infortunato con la nazionale del Galles. Bisognerà valutare le loro condizioni, perché entrambi sono fondamentali per la Juve.

Morata e Kulusevski in attacco contro il Crotone

La scelta più saggia e quella più probabile sarebbe quella di puntare su Alvaro Morata, l’unico vero attaccante rimasto a disposizione, e Dejan Kulusevski, che già nella prima giornata di campionato è stato schierato in attacco. Con Chiesa che andrebbe sulla fascia destra nel 3-5-2. Pirlo comunque rimarrebbe a corto di uomini e non avrebbe molte possibilità di fare turnover nella partita di Champions contro la Dinamo Kiev. E complessivamente a verbale vanno messe anche la squalifica di Rabiot e il ritorno di tre giocatori dal SudAmerica.