È un Maurizio Sarri soddisfatto quello che si è presentato ai microfoni di Sky nel post-partita di Genoa-Juventus 1-3. La prestazione della sua squadra ha convinto il tecnico che ha parlato dei progressi fatti dopo il ko in Coppa Italia, con la crescita della consapevolezza dei propri mezzi. Il mister bianconero ha parlato anche del rendimento super di Ronaldo e Dybala, in grande spolvero dopo la sosta svelando, cosa è cambiato.

Maurizio Sarri dopo Genoa-Juventus, il segreto dell'intesa tra Cristiano Ronaldo e Dybala

Maurizio Sarri non può che essere soddisfatto della prova della Juventus in casa del Genoa: "La squadra ha fatto bene, la palla viaggiava veloce e abbiamo creato tante occasioni senza concedere. E poi su una buona prestazione di squadra sono venute fuori tre perle dei singoli, tre gol bellissimi. Va bene, la squadra dopo la delusione della Coppa Italia si è ripresa molto bene, ma era solo questione di crescita della condizione fisica".

Tra i migliori in campo Cristiano Ronaldo e Dybala. Ma cosa è cambiato nell'intesa tra i due attaccanti, rispetto al pre-sospensione? Sarri non ha dubbi: "È cambiato qualcosa a livello di movimenti ma hanno iniziato a cercarsi di più e ne giovano entrambi. L'ho notato in allenamento". E a proposito della sospensione di CR7 nel secondo tempo: "La sostituzione di Cristiano Ronaldo? Stavo sostituendo Dybala, ma dopo il terzo gol ho tolto lui perché ha giocato tanto. Ne avevamo parlato e l'ha presa benissimo".

Una battuta anche sul mercato e su Miralem Pjanic che a fine stagione lascerà la Juventus per trasferirsi al Barcellona. Sarri ha parlato dell'ultimo periodo del bosniaco: "Pjanic? Con Miralem non ho parlato in questi giorni. Dopo la sospensione lo abbiamo fatto spesso, perché ha fatto 25 giorni sotto tono e volevamo capire insieme i motivi. La causa del calo di condizione era mentale più che fisica. Sono sicuro che farà molto bene, perché lo vedo molto sereno, tranquillo e integrato con staff e compagni di squadra". A proposito di centrocampista, Sarri è soddisfatto anche della prova di Rabiot: "La prestazione di Rabiot è piuttosto positiva. Sta crescendo, tutti si aspettano moltissimo da lui e non è semplice. Mi sembra in crescita, viene da sette mesi senza giocare in un calcio diverso. Ora gli sto dando continuità perché sta crescendo"