Andrea Pirlo sta già cambiando la Juventus. Lavorando nell'ombra, nonostante i pochi spunti tecnico tattici in vista della nuova stagione, il neo allenatore bianconero ha iniziato la sua mini rivoluzione dal centrocampo. Il reparto che l'ha reso celebre nel mondo da giocatore. Ha voluto innanzitutto abbassare l'età media di un reparto che vedeva nel solo Bentancur l'unico giovane fino a questo momento.

Con l'addio di Matuidi (33), Pjanic (30) e quello ormai scontato di Khedira (33) e quello probabile, anche se difficile da piazzare, di Ramsey (29, neanche così ‘vecchio') la Juventus è riuscita subito a rimpiazzarli con McKennie (21 anni), Arthur (24) e sta sondando il terreno per Aouar (22) del Lione e Locatelli del Sassuolo (22). La presenza di Bentancur (23) e Rabiot (25) garantirebbe a Pirlo di lavorare su un reparto giovanissimo che avrebbe nell'entusiasmo e nella voglia di crescere sotto l'occhio attento di un allenatore che in mediana da giocatore è riuscito a scrivere pagine importanti del calcio.

Juventus, Pirlo sta creando un centrocampo di giovani talenti

L'acquisto ormai a un passo di McKennie, ha permesso alla Juventus di abbassare di molto l'età media del centrocampo dai 29 ai 24 anni. L'arrivo dell'americano (21 anni) aggiunto al colpo Arthur (24) con conseguenti cessioni di Matuidi (33) e Pjanic (30), stanno mettendo in luce le intenzioni di Pirlo di voler creare un vero e proprio centrocampo fatto di giovani.

Con in rosa già un Bentancur straripante a cui va aggiunto anche Rabiot, la Juventus avrebbe nel solo 29enne Ramsey il più ‘vecchio' del reparto. Con Khedira (33) al passo d'addio, i bianconeri starebbero infatti provando a chiudere anche per il mediano del Lione, Aouar (22) e Locatelli del Sassuolo (22). Per un centrocampo sempre più ‘Green' e funzionale per il tecnico bresciano.