Sarà subito Cristiano Ronaldo contro Lionel Messi. I due fuoriclasse che hanno dominato l'ultimo decennio del calcio mondiale, dopo un anno in cui sono rimasti fuori dalle gare determinanti per la conquista della Final Eight della stagione 2019/2020, ripartono faccia a faccia e lo faranno nei gironi della Champions League 2020/2021. Il portoghese e l'argentino sarà la prima volta che si incroceranno nella fase a gironi e sarà interessante perché sia la Juventus che il Barcellona stanno lavorando con nuovi tecnici e cercando di dare vita a progetti nuovi. Il ragazzo di Rosario, che quest'anno ha vissuto un finale di stagione piuttosto travagliato per via del mercato, riparte dalle sue quattro coppe dalle grandi orecchie e tenterà di raggiungere Ronaldo, che in bacheca ne ha 5, ma la missione del portoghese è quella di riportarla a Torino dopo 25 anni.

L'ultima volta che CR7 e Messi si sono incontrati in Champions League era la stagione 2010/2011 e le semifinali di quell'anno proposero un succulento Barcellona-Real Madrid: nella gara d'andata del Bernabeu il numero 10 argentino segnò due gol davanti al pubblico di fede madridista ipotecando la finale. Dopo la rete nell'ultimo atto del torneo del 2009 a Roma, anche quella sera Leo riuscì ad essere decisivo al cospetto di Ronaldo e il ragazzo di Funchal vuole prendersi la sua rivincita personale. Sarà una "Last Dance" tra i due fenomeni o l'ennesimo paragrafo di una storia incredibile? Lo vedremo all'Allianz Stadium e al Nou Camp.

Secondo quanto riporta Opta, Lionel Messi e Cristiano Ronaldo si sono affrontati 5 volte in Champions League con due vittorie per il giocatore del Barcellona, due pareggi e un solo successo di CR7. Negli incroci tra la Pulce e Ronaldo l'argentino ha segnato 3 gol e CR7 nessuno.

Pjanic e Arthur sfidano il passato

Nel corso della sessione di mercato che sta per finire la Juventus e il Barcellona hanno lavorato per il trasferimento di Arthur in bianconero e Miralem Pjanic in blaugrana: capita spesso che l'urna della Champions League si diverta nel mettere di fronte calciatori che si sono appena trasferiti con il loro passato e se il brasiliano non ha lasciato un gran segno al Nou Camp per Mire il ragionamento è molto diverso, visto che è stato per diversi anni il cervello in campo della squadra bianconera. Ci sono tutti gli ingredienti per vedere due grandi sfide.