Ventuno reti in stagione. Quindici in Serie A, una in Coppa Italia e cinque in Champions League: quattro di queste nell'inedita e silenziosa serata di Valencia, trasformata da Josip Ilicic in un rumoroso ‘capodanno' con tanto di fuochi d'artificio. L'Atalanta diverte e vince ancora. Anche a Valencia, anche senza tifosi al seguito e in una notte da raccontare ai nipotini. Trovare aggettivi per l'undici di Gasperini, e specialmente per il suo bomber trentaduenne sloveno, è ormai diventata un'impresa: difficile e quasi impossibile come quella che devono compiere gli avversari per fermare una straordinaria macchina da gol capace di segnare 15 reti nelle ultime 3 partite giocate tra campionato e Champions.

Se i bergamaschi scrivono un'altra pagina storica della loro storia e volano ai quarti di finale, il merito è soprattutto di chi ha scelto nell'estate 2017 di puntare su Josip Ilicic: un giocatore arrivato a Bergamo tra i sorrisi maliziosi di chi a Firenze lo credeva ormai alla frutta e per nulla capace di recitare ancora un ruolo decisivo. La ‘nonna' bergamasca, così come lo chiamano i compagni di squadra, tra un dolorino e l'altro ha invece dimostrato di essere nel pieno della sua maturazione e di aver raggiunto il punto più alto di una carriera, che fino a qualche tempo fa era costellata da giocate spettacolari ma anche da momenti di pausa incomprensibili.

La notte magica di Ilicic

Insieme al Papu Gomez e agli altri ragazzini terribili di Gasperini, Ilicic è così entrato non solo nel cuore di ogni tifoso bergamasco ma anche nelle pagine del libro dell'Atalanta: un romanzo che, fino a qualche anno fa, non aveva capitoli così appassionanti come quelli scritti dai giocatori della Dea negli ultimi mesi. La copertina del bestseller nerazzurro, da oggi in vendita anche in tutte le librerie d'Europa, porta dunque i tratti scavati del volto dello sloveno: l'arma letale di una formazione che ora può mettere paura anche alle altre sette grandi d'Europa che lotteranno per arrivare alla finale di Istanbul. La notte di Valencia, oltre al pallone della partita, ha inoltre regalato a Ilicic anche un altro incredibile ‘record'. Lo sloveno è infatti il terzo giocatore a segnare cinque gol nelle due gare ad eliminazione diretta in Champions League. Più di lui solo Leo Messi e come lui un certo Cristiano Ronaldo: due campioni che hanno scritto pagine indelebile nel massimo torneo continentale. Proprio come la nonna bergamasca.