video suggerito
video suggerito
Mondiali di calcio 2026

Il ritiro dell’Iran ai Mondiali scosso dal ritrovamento di un cadavere: era vicino al loro centro sportivo

Un cadavere è stato ritrovato all’esterno del campo d’allenamento dell’Iran in Messico. L’episodio contribuisce ad alimentare un clima già particolarmente delicato.
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

L'Iran dovrà affrontare la sua prima partita di questi Mondiali 2026 contro la Nuova Zelanda nella sfida valida per il girone G. Ebbene, proprio in attesa dell'esordio, nella giornata di ieri all'esterno del campo d'allenamento e del centro sportivo dove si sta preparando a questi Mondiali l'Iran, è stato ritrovato un cadavere. Una giornata movimentata per giocatori, allenatori e staff che hanno visto la zona circondata dalla Polizia.

Secondo quanto scrive ‘Reuters', il corpo ritrovato presentava segni di violenza ed era avvolto in un sacco nero nel bagagliaio di un'auto parcheggiata in un centro commerciale di Tijuana, a meno di 300 metri dal ritiro della nazionale. Il veicolo era parcheggiato dal martedì, e le autorità sono state allertate dopo che un addetto al parcheggio lo ha segnalato al personale di un supermercato vicino che aveva rilevato un forte odore. Non sono state divulgate informazioni sull'identità della vittima e le indagini sono tuttora in corso. L'episodio contribuisce ad alimentare un clima già particolarmente delicato.

L'area è stata isolata dagli agenti della Polizia Municipale, mentre il personale della Procura Generale dello Stato e dell'Unità omicidi si è occupato delle indagini. La scoperta ha chiaramente dato il via a un'ampia operazione di polizia nella zona. Si stima che oltre 20 unità siano ancora presenti all'interno e all'esterno del centro sportivo. Una vigilia dunque ancora più movimentata per la nazionale che è già alle prese con le note tensioni dovute al conflitto con gli Stati Uniti. L'Iran si sta allenando a Tijuana anche se inizialmente aveva previsto di allestire il proprio centro sportivo in Arizona.

Il trasferimento in Messico è stato dovuto per via delle restrizioni sui visti e sui viaggi imposte dal governo statunitense ai membri della delegazione iraniana. La squadra alloggia a Tijuana e si recherà negli Stati Uniti solo per disputare le partite. Gli spostamenti della delegazione iraniana tra l'hotel e il campo di allenamento avvengono sotto la protezione di un convoglio di forze federali e della Bassa California. Finora, i funzionari della nazionale iraniana non hanno chiesto un ulteriore rafforzamento delle misure di sicurezza a seguito di questa scoperta. L'Iran è stato inserito nel Gruppo G insieme a Egitto, Belgio e Nuova Zelanda. 

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views