Il Real Madrid ha sollevato un vero e proprio problema minacciando l'Inter di riprendersi Achraf Hakimi se non ottiene immediatamente le garanzie richieste sul pagamento del giocatore. I due club, dato il periodo, si erano accordati circa una dilazione della prima rata da 10 milioni di euro al 30 marzo. Secondo quanto riferito dal Corriere dello Sport però, il club spagnolo avrebbe preteso che, allegati a questo accordo, ci fossero corredate anche una serie di garanzie economiche. Che l'Inter però non avrebbe ancora recapitato alle Merengues.

Motivo per cui, la società madrilena, potrebbe seriamente agire con forza per riprendersi il giocatore. Una situazione spiacevole, in un momento molto difficile per la società di Suning, che arriva in un periodo in cui la squadra avrebbe bisogno di maggiore tranquillità. I maligni attribuiscono questa presa di posizione del Real Madrid ad un rimorso per aver ceduto con troppa facilità il giocatore. Hakimi infatti, dopo una fase iniziale in cui si è dovuto ambientare, oggi è un punto fermo della formazione di Conte, capace di mettere a segno già 6 gol e 5 assist tra campionato e Champions League.

Il caso Hakimi-Real Madrid scuote l'Inter

Il 2021 dell'Inter non è iniziato nel migliore dei modi. Prima la crisi societaria paventata da Suning a caccia di nuovi acquirenti, ora la minaccia del Real Madrid di riprendersi Hakimi poiché non ha ricevuto le garanzie economiche pretese dal club al momento dell'accordo sulla proroga della prima rata da 10 milioni di euro. L'Inter avrebbe smentito qualsiasi tipo di documentazione prevista da recapitare agli spagnoli ritenendo di aver agito correttamente segnalando in tempo debito le difficoltà che stava attraversando il club in questo momento.

Sta di fatto che quello del Real Madrid sembra essere un vero e proprio avvertimento, pronto ad esplodere se non si riesce a trovare una mediazione immediata. Il regolamento Uefa è molto chiaro e prevede all'interno delle licenze di partecipazione alle Coppe, che ci sia l’assenza totale di debiti nei confronti di altri club alla data del 31 marzo. Per questo l’accordo stabilito per il 30 marzo, ora sta per essere rinegoziato dal Real Madrid. Il club spagnolo si starebbe adoperando per capire se ci siano o meno le possibilità di riportare il giocatore in Spagna.

La secca smentita del Real Madrid con una nota ufficiale

Il Real Madrid, in mattinata, ha pubblicato una nota ufficiale sui propri canali, smentendo categoricamente ogni tipo tensione con l'Inter sulla questione relativa al pagamento di Hakimi.

"In relazione alle informazioni pubblicate dal Corriere dello Sport sulle presunte tensioni tra il nostro club e l'Inter, il Real Madrid C. F. vuole affermare che dette informazioni sono nettamente false. Il Real Madrid non ha proceduto in nessun momento a un presunto requisito di garanzie da parte dell'Inter, come dichiarato nella pubblicazione. I termini del passaggio del calciatore all'Inter sono inquadrati nei consueti e normali rapporti contrattuali tra società calcistiche. E ancora in questo caso con l'Inter, con cui il Real Madrid ha sempre intrattenuto e intrattiene ottimi rapporti come club storico e amichevole".