Il PSG entra 10 minuti dopo il Bayern per il riscaldamento e Capello spiega il perché: “Fanno finta”

L'immediato pre-partita di PSG-Bayern Monaco ha fatto registrare una differenza particolare rispetto a quanto accade abitualmente. Se infatti la squadra di Kompany ha per così dire rispettato le tempistiche classiche per dedicarsi al riscaldamento, quella di Luis Enrique si è fatta attendere. I campioni d'Europa infatti sono entrati sul terreno di gioco del Parco dei Principi con 10′ di differenza rispetto agli avversari.
Il PSG entra in campo 10′ dopo il Bayern Monaco per il riscaldamento prima della semifinale di Champions
Secondo quanto riportato dall'inviato di Sky Sport, il PSG si è presentato in campo alle 20:32, 10 minuti più tardi rispetto ad un Bayern Monaco che era lì dalle 20:22. Una distanza temporale tra un allenamento e l'altro a dir poco insolita, con i bavaresi dunque che per un bel po' sono stati soli sull'erba dell'impianto di Parigi. Una volta poi usciti i giocatori del Paris Saint-Germain non hanno certo accelerato i tempi: a quanto pare il riscaldamento è stato tutt'altro che intenso. Solo tiri in porta e passaggi, ma ad un ritmo blando. E ovviamente è durato meno perché poi è scattato il countdown prima di rientrare negli spogliatoi.
La spiegazione di Fabio Capello
Insomma la differenza tra quanto fatto vedere dal Bayern e dal PSG è stata notevole. Questa disparità di comportamento tra le due semifinaliste di Champions non ha stupito Fabio Capello. L'esperto ex allenatore, direttamente dallo studio di Sky, ha citato un celebre precedente ovvero quello del Barcellona dei tempi d'oro. Per "Don Fabio": "Stile Barcellona, il Barcellona ha sempre fatto così: prendeva il campo, faceva finta di scaldarsi, poi cominciava la partita e andava".
Il segreto era legato al fatto che i blaugrana, anche nell'epoca della gestione Luis Enrique, probabilmente effettuavano lo stretching nella pancia dello stadio, lontano da occhi indiscreti: "Probabilmente fanno lo stretching prima di uscire, 10 o 15 minuti di stretching. Però in campo il Barcellona non l’ho mai visto "scattare" durante il riscaldamento. E probabilmente Luis Enrique ha preso questa abitudine". Insomma un modo per destabilizzare gli avversari e non svelare le proprie carte.

C'è stato però sempre chi ha deciso di fare "sul serio" anche durante il riscaldamento, ovvero Khvicha Kvaratskhelia che per dirla alla Del Piero "Ha sgasato" continuamente. Finora questa tipologia di tattica da parte del PSG si è rivelata vincente, anche se è meglio non correre rischi come sottolineato da Alessandro Costacurta che tra il serio e il faceto ha chiosato: "Io qualche scatto lo farei, perché con gli attaccanti che hanno se non ti scaldi bene parte qualche fibra muscolare".