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Beraldo è l’eroe a sorpresa del PSG: segna il rigore decisivo, ma in Champions ha giocato 38 minuti

Il rigore che ha permesso al PSG di vincere la Champions è quello di Beraldo, difensore reinventato centrocampista che ha visto quasi tutta la competizione dalla panchina.
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Back to back, come solo i migliori sanno fare. Il PSG vince la Champions League per il secondo anno consecutivo battendo l'Arsenal ai rigori in una finale dura, equilibrata e decisa dall'errore dello sfortunato Gabriel dagli undici metri. Ma è stato Lucas Beraldo a mettere il sigillo sulla partita segnando l'ultimo rigore, uno dei più pesanti che Luis Enrique ha scelto di far tirare a un giocatore che era apparso per poco più di mezz'ora in tutta la competizione.

Il brasiliano è diventato titolare negli ultimi mesi del campionato, ma l'Europa l'ha vista quasi tutta dalla panchina. Impensabile per i parigini cambiare gli equilibri, e per questo il difensore si è accontentato di qualche minuto al ritorno dei quarti e della semifinale. Non si sarebbe mai aspettato di diventare il giocatore decisivo per questa impresa che resterà nella storia anche grazie a lui.

Beraldo è il giocatore decisivo per il PSG

Anche questa volta gli è toccato restare in panchina per gran parte della partita, come d'altronde ha fatto sempre in Champions League. Prima di presentarsi dal dischetto per tirare il rigore decisivo aveva giocato solo 38 minuti: 9 contro il Liverpool, 14 contro il Bayern Monaco e 15 proprio contro l'Arsenal dove ha preso il posto dell'infortunato Vitinha. Non è un cambio azzardato perché Beraldo ha trovato qualche minuto in più giocando da centrocampista, nonostante sia un centrale di difesa: è stato adattato da Luis Enrique in emergenza e non si aspettava che potesse rendere così bene.

Il cambio di ruolo gli ha permesso di diventare titolare in Ligue 1 ma non in Champions, dove comunque si è ritagliato un ruolo da protagonista. Si è presentato davanti a Raya come ultimo rigorista, una responsabilità enorme per un ragazzo di 22 anni, e ha calciato con personalità segnando il rigore decisivo. Beraldo è diventato l'eroe a sorpresa del PSG, un panchinaro che decide la finale, l'insospettabile arma segreta dei parigini che hanno trovato in lui una risorsa preziosa nel momento di maggiore difficoltà. Un cerchio che si chiude perfettamente alle spalle del brasiliano che ha fatto di quei 38 minuti un vero capolavoro.

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