Il Protocollo VAR cambia a 11 giorni dall’inizio dei Mondiali: svolta dell’IFAB sulle condotte scorrette

A undici giorni ufficiali dall'inizio dei Mondiali 2026 cambia il Protocollo VAR. È stata infatti approvata un'importante modifica che l'IFAB, ovvero l'organo indipendente che sovrintende le regole del calcio a livello globale, che ha immediatamente comunicato. In una nota, viene messo in evidenza come il chiarimento si applichi alle infrazioni commesse prima che il pallone venga messo in gioco su un calcio d'angolo o un calcio di punizione e che successivamente si traducono in un gol, un rigore o un provvedimento disciplinare.
In poche parole, il VAR potrà intervenire per invitare l’arbitro a una revisione sul campo per segnalare condotte scorrette commesse dalla squadra che è in fase d'attacco prima che il pallone venga messo in gioco da calci da fermo. E soprattutto che abbiano un impatto diretto su un gol, un rigore o una sanzione disciplinare. Se, dopo aver rivisto l'azione, l'arbitro stabilisce che l'infrazione si è verificata prima che il pallone fosse in movimento, verrà applicata una sanzione disciplinare e il calcio d'angolo o la punizione in questione verranno ripetuti. In sostanza serve per sanzionare quei blocchi irregolari sul portiere o sul difensore prima che il pallone sia in gioco, che poi sono seguiti da un gol.
L'IFAB ha spiegato inoltre nel suo comunicato che questo chiarimento sarà riesaminato dopo i Mondiali in modo da poter decidere una possibile applicazione più ampia anche per tutti i campionati nazionali a partire dalla prossima stagione. Una sorta di test dunque, che servirà per capire la fattibilità della cosa. Una prova di coraggio importante da parte dell'IFAB che cambia per la prima volta il Protocollo e per giunta prima di un torneo importante come i Mondiali.
Questa la nota ufficiale: "L'IFAB ha approvato un chiarimento al protocollo del Video Assistant Referee (VAR) per l'utilizzo ai Mondiali FIFA 2026, riguardante le infrazioni evidenti commesse dalla squadra attaccante prima che il pallone sia in gioco su un calcio d'angolo o un calcio di punizione, che hanno un impatto diretto su un gol, un calcio di rigore o una sanzione disciplinare.
Se l'infrazione soddisfa i criteri stabiliti nel chiarimento, il VAR raccomanderà una revisione sul campo, a seguito della quale, se l'arbitro stabilisce che l'infrazione si è verificata prima che il pallone fosse in gioco, verranno presi i provvedimenti disciplinari del caso e il calcio d'angolo o il calcio di punizione verranno ripetuti.
Il chiarimento verrà riesaminato dopo la Coppa del Mondo FIFA 2026, prima che venga presa qualsiasi decisione sulla sua potenziale applicazione più ampia".