5 Ottobre 2021
17:05

Il Portogallo convoca Leao e certifica la sua crescita: “Può far vincere qualsiasi partita”

Rafael Leao è uno dei protagonisti dell’inizio di stagione positivo del Milan e la sua crescita è dettata sia dai numeri che dalle prestazioni. Il jolly offensivo portoghese è stato convocato per la prima volta con la nazionale maggiore e la chiamata di Fernando Santos certifica il suo ottimo stato di forma e la continuità delle sue prestazioni in rossonero.
A cura di Vito Lamorte

Il Milan ha iniziato bene la stagione e uno degli uomini che si è messo più in evidenza è Rafael Leao. L'esterno offensivo portoghese del Diavolo ha messo a referto 4 gol e un assist in 9 partite disputate ma sono le prestazioni del numero 17 a far sfregare le mani ai tifosi rossoneri: il classe 1999 è devastante quando punta l'uomo e sotto porta è freddissimo ma le sue qualità non sono una sorpresa perché erano già evidenti nei mesi scorsi, adesso Rafa ha aggiunto un po' di continuità e di consapevolezza alle sue prove ed è uno degli intoccabili di Stefano Pioli.

Il giusto premio per l’ottimo avvio di stagione di Leao è arrivato nelle scorse ore dal commissario tecnico del Portogallo, Fernando Santos, che lo ha convocato per la prima volta con la nazionale maggiore: la selezione lusitana affronterà prima il Qatar in amichevole e poi il Lussemburgo in una partita valida per le Qualificazioni al Mondiale 2022. L’ex di Sporting Lisbona e Lille dopo le 15 presenze collezionate con l'Under 21 andrà a far parte della selezione A per la prima volta nella sua carriera.

La crescita di Leao è evidente a tutti e sottolineare le ottime prove ci ha pensato anche Stefano Pioli, che nella conferenza stampa dopo la vittoria in casa dell'Atalanta aveva parlato del suo percorso di ("Tutti i miglioramenti avvengono perché una persona vuole crescere e vuole ottenere il massimo. Noi siamo qui per stimolare e aiutare, credo che Leao abbia fatto tesoro di alcune situazioni. È un giocatore più completo e maturo, ma sa che dovrà migliorare ancora tanto") ma dopo la trasferta di La Spezia di qualche giornata fa si era espresso così sul portoghese: "Credetemi che la cosa più bella è stato ritrovare i giocatori in estate notevolmente migliorati e convinti, Rafa è uno di quelli. Il lavoro fatto l’anno scorso ha dato i suoi frutti. Parliamo di ragazzi di 20 anni, è normale che in un campionato così difficili ci siano state difficoltà. È stato bello ritrovare Leao, Diaz e Tonali così migliorati e più forti. Leao è un giocatore che ci può far vincere qualsiasi partita, ci aspettiamo tanto da lui. Può saltare chiunque, è un grande vantaggio per la nostra fase offensiva".

Leao in alcuni momenti delle partite sembra imprendibile e la dimostrazione che la strada intrapresa è quella giusta sono i primi 30′ minuti contro l'Atletico Madrid in Champions League: oltre alla rete e alla fantastica rovesciata che si è stampata sulla traversa della porta di Oblak, il portoghese ha dato la sensazione di essere padrone della situazione in ogni momento e ad ogni tocco di palla sembrava in grado di creare pericoli alla difesa avversaria. Tiago Fernandes, uno dei suoi primi allenatori nelle giovanili dello Sporting, aveva detto di lui: "Può fare qualsiasi cosa, deve esserne solo consapevole". Il percorso è tracciato, ora è tutto nelle sue mani.

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