Il Milan è la società più attiva sul mercato di gennaio. La società rossonera è prima in classifica a poche ore dall'ultimo turno del girone d'andata, dimostrando che la squadra ammirata post-lockdown era molto più di una illusione. Il Diavolo è in testa dalla prima giornata della stagione 2020/2021 e a via Aldo Rossi hanno deciso di puntellare la rosa in mano a Stefano Pioli per puntare al sogno Scudetto o rientrare tra le prime quattro e ascoltare nuovamente la musica della Champions League il prossimo anno.

Poco fa è stato depositato il contratto di Fuyako Tomori, che nelle prossime ore farà le visite mediche e firmerà il contratto che lo porterà ad essere un nuovo rinforzo per la difesa del Milan. Paolo Maldini e Ricky  Massara stanno arricchendo la rosa rossonera giorno dopo giorno e in seguito agli inserimenti di Soualiho Meité a centrocampo e Mario Mandzukic in attacco ecco che ora Pioli ha un roaster sempre più competitivo.

L'inserimento di Mandzukic in attacco può risultare decisivo perché il croato è un atleta vincente, caratterialmente forte e con una grande esperienza: si fa un torto a ridurlo a semplice vice-Ibra perché potrebbe essere una vera e propria spinta in più in questo finale di stagione se le sue condizioni fisiche saranno all'altezza. Sarà il campo a darci le risposte. Meité sembra essere l'alter ego ideale di Kessie e Tomori potrebbe sostituire sia Kjaer che Romagnoli per fisicità, rapidità e senso della posizione.

Il Covid e gli infortuni non hanno fermato la corsa in testa alla classifica del Milan, che, però, vuole fare il definitivo salto di qualità e per questo motivo stanno arrivando calciatori con caratteristiche specifiche che permettano al Milan di ancora più competitivo. Gli sforzi di mercato fatti mettono in luce una grande voglia della proprietà e della dirigenza di arrivare in fondo a tutti gli obiettivi.