Enrique Bonilla è appena guarito dal coronavirus ed è subito tornato al proprio posto di comando per dettare le nuove regole del calcio messicano post Covid-19. Il presidente della Lega ha confermato con una dichiarazione formale la presa di posizione dei massimi esponenti del calcio nazionale, in accordo con i rappresentanti di tutti i club: la Serie B, la Liga de Ascenso, verrà congelata per i prossimi cinque anni, non ci saranno promozioni né retrocessioni.

Una decisione doverosa per fare fronte al crollo economico cui sono stati sottoposte le società minori, visto che ad oggi – mentre il blocco del calcio è totale – in Messico si è già stabilito che la cadetteria non riprenderà la stagione mentre si lavora unicamente per il campionato maggiore. I 20 club interpellati hanno accolto e condiviso questa linea, per permettere subito alle realtà minori di riorganizzarsi per i prossimi anni, creando di fatto un campionato ‘chiuso' in attesa che si riparta anche a livello economico.

Salvare il calcio minore, l'abolizione delle regole in atto

Le condizioni in Messico perché un club si iscriva al campionato sono già molto ferree: la Federcalcio negli ultimi anni ha dato un giro di vite violenta all'illecito utilizzo di fidejussioni e prestiti non dimostrabili con garanzie e tracciabilità dei movimenti di denaro.  Una società deve dimostrare di avere finanze a posto, investimenti sicuri, strutture abilitate. Pena l'esclusione dai campionati. Imporre le stesse misure in aggiunta alle perdite finanziarie ingenti post pandemia avrebbe voluto significare far fallire gran parte della realtà del calcio messicano.

Il progetto messicano: un fondo immediato e assistenza economica per 5 anni

Bonilla ha ‘scontato' per le prossime stagioni anche le regole strutturali per poter accedere ai campionati: la presenza obbligatoria di Under 21 in rosa, ad esempio, ennesimo ‘cappio' che frenerebbe la ripartenza. Per questo, il numero uno del campionato messicano ha deciso di istituire anche un fondo dedicato interamente alle dodici società del torneo cadettodi circa 60 milioni di pesos, pari a 300 mila euro. Poi, per i prossimi 5 anni, i club di B – costretti a restare in categoria – percepiranno altri 800 mila euro a stagione per dare continuità di liquidità.