Il figlio di Neymar scambiato per un invasore di campo ai Mondiali: bloccato dalla sicurezza

Neymar ha fatto il suo debutto ai Mondiali nella notte il cui il Brasile si è assicurato il passaggio ai sedicesimi di finale dopo aver battuto la Scozia per 3-0. Poco più di 15 minuti gli sono bastati per riassaporare quelle emozioni che temeva di non vivere più: è scoppiato in lacrime appena entrato in campo, travolto dall'emozione, e alla fine della partita ha voluto festeggiare con tutta la sua famiglia chiamando a sé i suoi figli. Ma c'è stato un piccolo intoppo perché la sicurezza dello stadio pensava che il maggiore, Davi Lucca, fosse solo un tifoso pronto per fare invasione davanti al suo idolo.
Le immagini delle telecamere hanno catturato il quattordicenne bloccato da due membri della security dell'Hard Rock Stadium di Miami che hanno svolto scrupolosamente il loro lavoro. Neymar lo ha chiamato dal campo, ma quando suo figlio ha cercato di avvicinarsi scavalcando la tribuna è stato placcato per due volte, un piccolo disguido risolto dallo stesso calciatore che ha chiarito la situazione.
La sicurezza ferma il figlio di Neymar
I controlli di sicurezza negli Stati Uniti sono rigidi anche negli stadi dove il personale cerca di evitare spiacevoli invasioni di campo. Lo ha scoperto Davi Lucca, il figlio 14enne di Neymar che era stato chiamato da suo padre in campo per festeggiare con lui dopo il debutto tanto atteso ai Mondiali. Il ragazzo ha cercato di raggiungere suo padre scavalcando la tribuna ma la security lo ha fermato immediatamente, scambiandolo per un invasore di campo: un malinteso che non è sfuggito alle telecamere e che è avvenuto sotto gli occhi del calciatore che ha cercato di farsi notare immediatamente.
Il figlio maggiore del brasiliano non aveva l'autorizzazione per scendere sul prato e per questo per due volte i membri della sicurezza hanno tentato di fermarlo prima di rendersi conto della realtà e farsi da parte. Neymar è intervenuto per chiarire la situazione e Davi Lucca è riuscito ad abbracciare suo padre, raggiunto poi da Bruna Biancardi e dalle altre due figlie piccole.
Il debutto del brasiliano ai Mondiali
È stata una serata piena di emozioni per il brasiliano che a questi Mondiali ha rischiato addirittura di non andarci. La convocazione di Ancelotti è stata accolta con un boato dai tifosi perché fino all'ultimo è rimasta in bilico, tanto che il commissario tecnico aveva stilato perfino due liste. Dopo la chiamata è arrivato l'infortunio che rischiava di compromettere il percorso, ma il Brasile non ha mai pensato di lasciarlo a casa e ha aspettato il tempo necessario per mandarlo in campo: ha saltato le prime due partite del girone e alla terza contro la Scozia ha potuto giocare per qualche minuto festeggiando il suo debutto con un pianto liberatorio.