Il dato sconcertante della Juventus contro il Monza: nel secondo tempo ha rinunciato a giocare

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Nel secondo tempo della partita contro il Monza la Juventus è stata irriconoscibile: il dato allarmante del possesso palla fa arrabbiare i tifosi.

Nella ripresa contro il Monza la Juventus è stata irriconoscibile, un'altra squadra rispetto a quella che nel primo tempo aveva segnato due gol. L'espulsione di Yildiz e l'inferiorità numerica non sono la giustificazione per il dato sconcertante del possesso palla: in tutto il secondo tempo i giocatori bianconeri hanno avuto il pallone per poco più di 4 minuti, praticamente nulla rispetto ai brianzoli che invece hanno comandato tutto il gioco. Sarebbe dovuto essere l'esatto opposto vista la qualità delle squadre in campo e anche il risultato, ma nella seconda parte della gara la squadra di Tudor ha rinunciato completamente a giocare.

Nei primi 15 minuti della ripresa la superiorità del Monza è netta e sconvolgente, con il 90% del possesso palla che schiaccia la Juventus nella sua area nonostante i due gol di vantaggio e fa infuriare i tifosi. Alla fine i bianconeri sono riusciti a vincere per 2-0, ma il campo ha regalato ai tifosi nuovi segnali preoccupanti per il futuro sul piano del gioco ma anche del carattere che ancora una volta è venuto a mancare nonostante la superiorità tecnica.

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Il secondo tempo da incubo della Juve contro il Monza

Contro il Monza la Juventus si porta a casa solo la soddisfazione della vittoria, perché tutto il resto continua a essere sotto la lente di ingrandimento dei critici. A vedere il secondo tempo sembrava che durante l'intervallo le due squadre avessero scambiato le casacche. I brianzoli hanno travolto i bianconeri, a cominciare dal dato sconcertante del possesso palla che diventa clamoroso: il 90% ottenuto dal Monza al 60′ fa scalpore e condanna i ragazzi di Tudor che praticamente per tutta la ripresa hanno soltanto passeggiato in mezzo al campo, mettendo a repentaglio tutto il lavoro del primo tempo.

Non è andata meglio al fischio finale quando la Juve ha chiuso la seconda parte della sua partita con il 25% di possesso palla, un solo tiro e il 62% di precisione dei pochi passaggi che è riuscita a mettere insieme. Sono dati allarmanti per una squadra che sta cercando di ricostruirsi dopo un campionato andato male e che continua a non lanciare segnali incoraggianti per il futuro, rinunciando addirittura a giocare un intero secondo tempo contro una squadra praticamente retrocessa.

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