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Il complottista Marcos Llorente pubblica una foto: “Vedi il cielo azzurro, com’è possibile?”

Marcos Llorente è un fermo sostenitore della teoria del complotto delle “scie chimiche”: di ritorno dalla Supercoppa giocata a Gedda, il centrocampista dell’Atletico Madrid ha pubblicato alcune storie Instagram che insistono con questa bufala.
A cura di Paolo Fiorenza
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Marcos Llorente è noto da tempo non solo per le sue convinzioni in tema di nutrizione (è seguace della paleodieta, un regime alimentare che esclude cibi moderni) e luce da utilizzare in casa quando fa buio (solo infrarossi, unica consentita in quanto "emana raggi più simili a quelli naturali"), ma anche per le teorie complottiste più svariate. Quando la Spagna è stata colpita lo scorso aprile da un blackout devastante, il 30enne centrocampista dell'Atletico Madrid e della nazionale spagnola ha detto che "la vita accade e i complotti diventano reali", sottendendo ragioni che non erano quelle ufficiali, chiaramente tecniche.

Marcos Llorente con una delle lampade a infrarossi che usa a casa sua
Marcos Llorente con una delle lampade a infrarossi che usa a casa sua

Marcos Llorente insiste con la teoria del complotto delle "scie chimiche"

Llorente è un fermo sostenitore anche della teoria del complotto delle "scie chimiche", secondo la quale le scie di condensazione visibili nell'atmosfera terrestre, che sono generate dal passaggio degli aerei, contengono invece agenti chimici o biologici diffusi intenzionalmente per fini diversi, dannosi e nascosti alla maggior parte delle persone.

Ovviamente si tratta di una bufala acclarata, come ribadito da più di una pubblicazione scientifica, e tuttavia Llorente insiste nel propalarla. Lo ha fatto ancora di recente – dopo essere appena tornato da Gedda, dove la sua squadra è stata eliminata dal Real Madrid nella semifinale di Supercoppa nazionale – con una storia su Instagram, una foto del cielo senza nuvole sopra casa sua, accompagnata da una frase: "Ti svegli, controlli il meteo e vedi che tra un'ora si annuvolerà. Poi guardi il cielo azzurro e ti chiedi: com'è possibile? – ha scritto, aggiungendo poi – Chi non vuole vedere la verità troverà sempre delle scuse".

Una delle storie pubblicate su Instagram da Llorente
Una delle storie pubblicate su Instagram da Llorente

Il calciatore dell'Atletico è dunque convinto che quelle scie lasciate dai velivoli – si parla proprio degli aerei di linea – siano emissioni fatte allo scopo di modificare il clima e la natura, ovvero in ultima istanza controllare la popolazione del pianeta, chiaramente alle spalle della medesima. Llorente ha poi pubblicato un altro video che mostrava le scie, con la frase: "E questo è tutto".

Per la scienza è una bufala: non c'è nessuna evidenza chimica o fisica di irrorazione intenzionale

La teoria delle "scie chimiche" con fini oscuri è considerata una totale sciocchezza dalla comunità scientifica ormai da decenni. Le scie visibili dopo il passaggio degli aerei non sono altro che scie di condensazione: i motori a reazione espellono principalmente vapore acqueo caldissimo, più particelle microscopiche di fuliggine. A quote elevate, tra gli 8000 e i 10000 metri, con temperature di parecchio sotto zero e alta umidità relativa, quel vapore si condensa e congela istantaneamente in minuscoli cristalli di ghiaccio, che formano appunto le scie in questione. Se l'aria circostante è già satura di umidità, la scia può durare ore e allargarsi, trasformandosi in cirri (le nuvole alte che si presentano come filamenti banchi) artificiali.

Per la scienza non esiste dunque alcuna evidenza chimica o fisica di irrorazione intenzionale, né qualcuno – che fosse un accademico o un ricercatore atmosferico indipendente – ha mai trovato fenomeni o anomalie non spiegabili con le normali emissioni da combustione.

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