Il Cagliari non sa più vincere e il club ha preso una decisione tipica del mondo del calcio, in questi casi: si va in ritiro. La curiosità è la sede scelta dal club sardo per allenarsi in vista della prossima partita – in programma per domenica contro il Verona -, lontana circa 900 chilometri da Cagliari. Da domani Maran e i suoi uomini si metteranno al lavoro presso il centro sportivo di Coccaglio, località in provincia di Brescia. Logisticamente un'ottima scelta, vista la distanza ridotta da Verona, ma presumibilmente non è stato questo il motivo principale che ha spinto il Cagliari così lontano dalla Sardegna.

Perché il Cagliari va in ritiro

Il clima in città attorno al Cagliari si è fatto progressivamente sempre più pesante nel corso delle ultime settimane. L'attuale stagione, da esaltante nei primi mesi di campionato, è diventata giornata dopo giornata sempre più anonima. L'ultima vittoria dei sardi risale al 2 dicembre, contro la Sampdoria. Da allora, nelle dieci partite disputate, sei sconfitte e quattro pareggi che hanno mosso in modo impercettibile la classifica. Dalle zone che valgono l'Europa, il Cagliari è scivolato mestamente verso l'undicesima posizione. Domenica, in occasione dell'ultima sconfitta rimediata contro il Napoli, la squadra è stata duramente contestata dai tifosi.

Un episodio che si va ad inserire in un contesto già piuttosto agitato di suo, in fibrillazione già nei giorni precedenti per le fake news divulgate via Whatsapp sulle motivazioni dell'infortunio di Pavoletti, circolate  al punto da costringere la società ad una conferenza stampa ufficiale per smentire le ricostruzioni. Ora una nuova scelta mirata a ritrovare la serenità, a costo di allontanarsi quasi 1000 chilometri da casa. Nella speranza che il Cagliari possa ricompattarsi e ritrovare la strada verso la vittoria.