Igor Tudor torna alla Juventus, è un altro tassello del puzzle di collaboratori che sta componendo il neo allenatore, Andrea Pirlo. A volere l'ex calciatore croato è stato proprio il "professore": i contatti erano iniziati da qualche tempo, nelle ultime ore è arrivata anche la più classica fumata bianca al termine della telefonata tra i due ex bianconeri.

Tutto pronto per il suo rientro a Torino? Non ancora, c'è un passaggio burocratico che va risolto perché l'ingaggio venga formalizzato: Tudor deve svincolarsi dall'Hajduk Spalato, che ha guidato al quinto posto nel campionato concluso di recente. In Serie A era stato sulla panchina dell'Udinese ottenendo due salvezze da subentrato e un esonero a inizio della stagione chiusa da qualche settimana. La figura dell'ex difensore balcanico si aggiunge ad altri nomi già arruolati nella squadra di Pirlo: si tratta di Roberto Baronio (assistente tecnico), Paolo Bertelli (preparatore atletico), Claudio Filippi (preparatore dei portieri, confermato dalla dirigenza dopo le esperienza di Conte, Allegri e Sarri) e Antonio Gagliardi (match analysis).

La rosa dei collaboratori non è l'unico nodo da sciogliere per Pirlo in previsione dell'inizio del ritiro, fissato per il 24 agosto. Dagli esuberi al mercato, almeno per adesso la Juventus resta all'insegna dei "lavori in corso" considerata la necesità di chiarire la posizione soprattutto di quei calciatori che non rientrano nei piani futuri ma pesano ancora a bilancio. Due i nomi su tutti, Khedira e Higuain, con i quali servirà trovare la giusta mediazione per arrivare alla rescissione. E poi c'è la questione del rinnovo di Dybala che, almeno per adesso, è rimasta in stand-by. Sul fronte mercato, in attacco a colmare la casella che dovrebbe essere lasciata libera dal Pipita saranno Milik o Lacazette, oppure Jimenez (punta del Wolverhampton).