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Pirlo in Russia con lo sponsor mentre bombardano Kiev, Heraskevych: “Solo per soldi. Sei un fallito”

Andrea Pirlo in Russia nel giorno dei bombardamenti sull’Ucraina. Il duro attacco dello skeletonista Heraskevych: “Fallito morale per qualche rublo”.
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In campo Andrea Pirlo con il pallone tra i piedi faceva praticamente sempre la cosa giusta. Questa volta però l'ex centrocampista e allenatore dello United FC di Dubai si è reso protagonista di un passaggio a vuoto che gli ha causato non poche critiche sul web. L'ex campione del mondo infatti è stato immortalato mentre firmava autografi a Mosca, in compagnia di altri giocatori come il poderoso centravanti russo Dzyuba. Il tutto proprio nel giorno di uno dei più sanguinosi attacchi all'Ucraina, con quattro morti e 50 feriti. Non ha usato mezzi termini l'atleta ucraino Heraskevych, lo skeletonista squalificato alle Olimpiadi di Milano-Cortina per il suo casco commemorativo.

Pirlo in Russia, polemiche sul web

Una presenza quella dell'ex calciatore di Inter, Milan e Juventus che è stata considerata inopportuna. Nelle immagini circolate in rete si può vedere Pirlo alle prese con un vero e proprio firmacopie. Mentre appone il suo autografo su dei volumi, il "maestro" si concede anche un conciliabolo con Dzyuba, uno dei centravanti più apprezzati in Russia degli ultimi anni ed ex colonna della nazionale. Proprio l'ex Zenit attualmente in forza all'Akron Togliatti, sembra spiegare qualcosa a Pirlo con grande trasporto.

Perché Andrea Pirlo si è recato a Mosca

Questa iniziativa e l'annesso viaggio di Pirlo in Russia rientra nella serie di celebrazioni di quello che viene denominato come il "Giorno del calcio". Si tratta di una celebrazione speciale allo stadio Luzhniki di Mosca, che prevede partite amichevoli, e sessioni di autografi con calciatori ed ex leggende del calcio. Un evento molto sentito dunque in Russia, che ha visto coinvolto molti personaggi celebri dello sport locale e non solo. La presenza di Pirlo ha sollevato non poche polemiche proprio come successe circa un anno fa al suo ex compagno di nazionale Francesco Totti, travolto mediaticamente proprio per un'ospitata in Russia.

Sulla presenza di Andrea Pirlo è intervenuto in tackle, per restare in ambito calcistico, Vladyslav Heraskevych. Un baluardo dello sport ucraino che in occasione delle Olimpiadi di Milano Cortina si era preso la scena con un'iniziativa a sostegno del suo Paese. In pratica durante la prova di Skeleton aveva utilizzato un casco su cui erano raffigurati gli atleti ucraini morti per la guerra scatenata dalla Russia con l'invasione dell'Ucraina. Un gesto che ha pagato con la squalifica da parte del Comitato Olimpico che stabilisce, attraverso la regola 50 che "non può esservi alcun tipo di dimostrazione o propaganda politica, religiosa o razziale è permesso in qualunque sito, sede o area olimpica".

Il messaggio fortissimo di Heraskevych contro Pirlo

Parole forti quelle dell'atleta ucraino verso Pirlo: "Oggi è stato uno degli attacchi russi più grandi, durante il quale sono stati lanciati 600 droni e 90 missili contro l'Ucraina. E oggi la leggenda del calcio italiano Andrea Pirlo è stato avvistato a Mosca accanto al calciatore russo Dzyuba, che sostiene apertamente la politica del Cremlino e l'uccisione di ucraini. È triste vedere le leggende dell'infanzia trasformarsi in falliti morali per i quali nulla è più prezioso dei rubli russi. Vergogna".

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