Il Milan si conferma in grande salute e vince anche contro la Sampdoria. I rossoneri si impongono 4-1 con merito, trascinati da uno straordinario Zlatan Ibrahimovic – autore di due gol e un assist – con la chicca di un nuovo rigore parato da Gianluigi Donnarumma.

Il clima a Marassi è rilassato, quasi vacanziero. La Sampdoria è al sicuro dalla retrocessione mentre il Milan ha il solo obiettivo di arrivare davanti alla Roma in classifica per evitare i preliminari di Europa League. Un barlume di motivazione che si riflette concretamente nell'approccio alla partita. Il Milan inizia con il piglio giusto e trova subito il vantaggio: Rebic mette in mezzo un pallone interessante e Ibrahimovic trova l'incornata vincente per il suo ottavo gol in campionato. Il colpo a freddo disorienta la Sampdoria, che subisce l'iniziativa dei rossoneri soprattutto sul versante dominato da Hernandez e Rebic, protagonisti di più di un assalto alla porta di Falcone. La Samp riesce a ritrovare le distanze e a proposi timidamente nella trequarti avversaria, ma di occasioni dalle parti di Donnarumma non se ne vedono. Il Milan, invece, dà sempre la sensazione di poter segnare ad ogni affondo.

Il pericolo, per la Sampdoria, da astratto diventa realtà nel secondo tempo. Al Milan bastano un paio di accelerazioni per eliminare ogni possibile speranza di rimonta da parte dei blucerchiati. Il Diavolo è letale sull'asse formato da Calhanoglu e Ibrahimovic: prima è lo svedese a servire il compagno per la rete del raddoppio, poi tocca al turco restituire il favore e mettere Zlatan in condizione di segnare la rete del tris. Il suo gol numero nove dal rientro in Serie A, una straordinaria dimostrazione di classe e potenza. La stessa in cui si esibisce Gigio Donnarumma nel finale, parando il suo quinto rigore stagionale ad uno sventurato Maroni, prima di capitolare sul gioiello balistico del giovane Askildsen, autore del gol della bandiera per la Samp. Negli ultimi minuti c'è spazio anche per il guizzo di Rafael Leao, entrato proprio al posto di Ibrahimovic. Il Milan torna da Genova con vecchie certezze e nuove consapevolezze.